La diffusione della fibra ottica rappresenta oggi uno degli snodi principali per lo sviluppo digitale dei territori, ma la situazione a Cuneo e provincia evidenzia luci e ombre. Se da un lato negli ultimi anni sono stati avviati investimenti importanti per portare la connessione ultraveloce anche nelle aree meno centrali, dall’altro persistono criticità che rallentano una copertura realmente uniforme. Il risultato è un territorio che procede a velocità diverse, con alcune zone già ben servite e altre ancora in attesa di interventi concreti. Andiamo allora a vedere nel dettaglio come si sta evolvendo la situazione da questo punto di vista nella città piemontese.
Una copertura a macchia di leopardo
Nel Comune di Cuneo la diffusione della banda ultralarga ha seguito un percorso non omogeneo. L’altipiano rappresenta oggi l’area più avanzata, con una copertura elevata sia da parte dei principali operatori sia di realtà locali. Al contrario, molte frazioni risultano ancora escluse o servite solo parzialmente, creando una evidente disparità tra cittadini che vivono a pochi chilometri di distanza. Le difficoltà sono legate a diversi fattori perché da una parte si fanno i conti con la mancanza di infrastrutture adeguate e di tubazioni già predisposte rende più complesso intervenire nelle zone periferiche, mentre dall’altra le strategie degli operatori tendono a privilegiare le aree più densamente abitate, dove l’investimento risulta economicamente più sostenibile.
Ciò ha fatto sì che ora ci si trova in una situazione dove alcune frazioni dispongono di una copertura minima, mentre altre restano completamente escluse. Il Piano Italia a 1 Giga, inserito nel quadro del PNRR, che peraltro ha portato a nuovi sbocchi anche in Sicilia ultimamente, rappresenta una possibile svolta. FiberCop ha annunciato nuovi interventi in oltre 200 Comuni della provincia, con l’obiettivo di estendere la connessione ultrabroadband. Resta però da capire se questi lavori riusciranno finalmente a colmare il divario esistente e a garantire una copertura più equa anche nelle aree meno centrali.
Le sfide tra infrastrutture e accesso ai servizi
Oltre alla copertura, un altro tema centrale riguarda l’effettiva possibilità per i cittadini di accedere alla fibra. Non mancano infatti casi concreti che evidenziano le difficoltà operative: anche nelle zone urbane, dove la rete è teoricamente disponibile, l’attivazione del servizio può rivelarsi complessa e lunga. Problemi tecnici, comunicazioni poco chiare e mancanza di coordinamento tra operatori sono ostacoli che incidono sull’esperienza degli utenti. Un esempio significativo riguarda il centro storico, dove la posa della fibra è stata gestita con particolare attenzione al decoro urbano, imponendo soluzioni tecniche specifiche per evitare interventi invasivi. Questo approccio ha permesso di preservare l’estetica degli edifici, ma ha anche reso più articolate le operazioni di cablaggio, contribuendo a rallentare la diffusione del servizio.
Chiaramente, una connessione più potente consente di sveltire le attività e ridurre le latenze: l'essenziale per chi nel 2026 lavora costantemente al pc svolgendo più compiti contemporaneamente. Bisogna ricordare che al giorno d'oggi anche i social e il gaming diventano fonte di guadagno per determinati professionisti. Gli influencer possono ritrovarsi impegnati tra svariati contenuti multimediali, mentre nel campo dell'intrattenimento digitale esistono numerose attrazioni che si affiancano anche ai giochi da sala come le slot, i crash game o altri passatempi di cui in genere si sente parlare in un blog sul mondo del casinò o su qualche portale dedicato comunque al tavolo verde. In sostanza i cittadini e i comitati locali richiedono un maggiore coordinamento tra amministrazione e operatori per accelerare i lavori e garantire una copertura capillare. La fibra ottica non è più un servizio accessorio, ma un’infrastruttura essenziale per sostenere smart working, didattica digitale, sicurezza e sviluppo economico.
Informazioni fornite in modo indipendente da un nostro partner nell’ambito di un accordo commerciale tra le parti. Contenuti riservati a un pubblico maggiorenne.





