Attualità - 16 maggio 2026, 13:04

Porte aperte al nuovo biodigestore di Borgo San Dalmazzo [FOTO]

L'impianto ha aperto le porte alla cittadinanza con visite guidate gratuite dalle 9 alle 12, registrando una partecipazione ampia e superiore alle attese.

È stata una vera giornata dedicata all’economia circolare quella che si è svolta questa mattina al biodigestore di Borgo San Dalmazzo. Dopo il taglio del nastro di venerdì 15 maggio, l’impianto ha aperto le porte alla cittadinanza con visite guidate gratuite dalle 9 alle 12, registrando una partecipazione ampia e superiore alle attese.

Un flusso continuo di persone – famiglie, bambini, studenti, curiosi e appassionati di ambiente – hanno colto l’occasione per conoscere da vicino la struttura che trasformerà la frazione organica dei rifiuti urbani (l’umido della raccolta differenziata) in biometano e compost di qualità.

Alle visite ha partecipato anche il personale di ACSR Spa, unitamente alle loro famiglie, che hanno avuto l’occasione di vedere da vicino il luogo di lavoro dei propri cari, condividendo un momento di orgoglio e partecipazione collettiva alla vita dell’azienda.

A differenza della giornata inaugurale, la mattinata di oggi si è svolta sotto un cielo terso e limpido, che dall’area dell’impianto ha regalato una vista spettacolare sull’intera cerchia alpina. Le montagne hanno fatto da cornice a questo esempio concreto di transizione ecologica, contribuendo a rendere ancora più suggestivo il percorso di visita.

L’affluenza è stata costante per tutta la mattinata, con gruppi in partenza ogni 20 minuti accompagnati dai tecnici di ACSR Spa e del Consorzio Ecologico Cuneese. Grande interesse ha suscitato il funzionamento del digestore anaerobico, il processo di trasformazione del rifiuto in biometano e i sistemi di abbattimento delle emissioni odorigene, uno degli aspetti più sensibili per le comunità locali.

Tra le testimonianze raccolte durante le visite: “Finalmente ho potuto vedere dove finisce la mia raccolta differenziata. Avevo qualche perplessità, ma vedere l’impianto dal vivo e ascoltare le spiegazioni dei tecnici mi ha rassicurata: tutto appare moderno e ben gestito.”

Un altro visitatore, arrivato da Cuneo con i figli, ha aggiunto: “I bambini erano molto interessati. Abbiamo spiegato loro che l’umido che separiamo in casa diventa energia e concime. È un modo concreto per capire cosa significa fare bene la raccolta differenziata.”

Uno degli elementi più apprezzati, soprattutto dai più piccoli, è stato il sentiero didattico dedicato a Mastro Rumentino, realizzato dall’illustratore Danilo Paparelli. Il percorso accompagna i visitatori alla scoperta del ciclo dei rifiuti organici attraverso pannelli illustrati e personaggi di fantasia, con un linguaggio semplice e coinvolgente.

“Mastro Rumentino è stato un vero colpo di scena positivo – racconta una mamma –. I miei figli erano entusiasti e hanno voluto rifare il percorso due volte. È un modo efficace per far capire ai bambini il valore del riciclo.”

Il presidente di ACSR Spa, Giancarlo Isaia, presente per accogliere i visitatori, ha espresso soddisfazione per l’esito dell’iniziativa: “Questa risposta dei cittadini è la conferma più importante. Abbiamo lavorato a lungo per questo impianto, con l’obiettivo di garantire trasparenza e fiducia. Oggi vedere famiglie e bambini partecipare con interesse dimostra che la direzione è quella giusta. La transizione ecologica può essere compresa e condivisa, se raccontata nel modo corretto.”

Anche il direttore generale di ACSR Spa, Cristiana Giraudo, ha sottolineato la partecipazione: “Siamo molto soddisfatti. L’affluenza ha superato le aspettative e ci conferma che c’è grande interesse e desiderio di conoscere da vicino questi impianti. Continueremo a lavorare nella direzione della trasparenza e della condivisione, anche con future giornate di apertura.”

Dal punto di vista tecnologico, i visitatori hanno potuto osservare da vicino alcune delle soluzioni più innovative dell’impianto: la digestione anaerobica “semi-dry” senza utilizzo di acqua, la riduzione del 90% del percolato rispetto agli impianti tradizionali, i sistemi di biofiltrazione per l’abbattimento degli odori e un bilancio energetico fortemente positivo, con una produzione di energia pari a circa sei volte quella necessaria al funzionamento dell’impianto.

Vista la forte partecipazione registrata, ACSR Spa sta valutando l’organizzazione di nuove giornate di apertura al pubblico nei prossimi mesi, in concomitanza con eventi ambientali o con l’entrata a regime dell’impianto prevista per l’estate.

C.S.

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