Arti marziali - 18 maggio 2026, 17:42

Kodokan Cuneo presente al Trofeo Italia di Veroli

Kodokan Cuneo presente al Trofeo Italia di Veroli

Un fine settimana di grandissimo judo e di fondamentale crescita formativa per il Kodokan Cuneo, che nei giorni del 9 e 10 maggio ha preso parte alla tappa laziale del Trofeo Italia a Veroli (Frosinone). Il circuito rappresenta il palcoscenico agonistico più prestigioso e selettivo a livello nazionale per la categoria Esordienti B (nati negli anni 2012-2013), richiamando i migliori talenti da ogni angolo della penisola.

La kermesse ha preso il via sabato con le competizioni maschili. A salire sul tatami per i colori cuneesi è stato Matteo Mandrile, impegnato nella categoria 50 kg, una delle più proibitive e affollate del torneo con ben 57 atleti ai blocchi di partenza.

Mandrile ha iniziato la sua corsa con il piglio giusto, disputando due buoni combattimenti e superando i diretti avversari. Fermato al terzo incontro, il giovane judoka è stato successivamente recuperato ma nel primo dei ripescaggi ha dovuto cedere il passo al termine di un match tiratissimo. Nel complesso, grazie a una solida prestazione, ha conquistato un onorevole decimo posto.

Domenica è stato il turno delle categorie femminili con Aurora Dell'Aquila nei 40 kg, categoria che contava 18 atlete in gara. La giovane cuneese ha approcciato l'incontro d'apertura con grande aggressività, portandosi in vantaggio per ben due yuko. In una giornata purtroppo non ottimale sotto il profilo della lucidità, Dell'Aquila ha subito il ritorno dell'avversaria, finendo per perdere il match per somma di ammonizioni (shido). Complice il mancato ripescaggio, la sua gara si è conclusa anzitempo con il sedicesimo posto in classifica.

Al di là dei verdetti numerici, la trasferta di Veroli ha rappresentato un momento di confronto cruciale per misurare il livello generale del judo italiano. Lo staff tecnico del Kodokan Cuneo trae spunti preziosissimi da questa esperienza: per competere a questi livelli è evidente l'importanza di allenarsi costantemente al massimo delle proprie possibilità, potendo contare sul confronto quotidiano con partner di allenamento simili per caratteristiche fisiche, età e peso.

La manifestazione ha inoltre evidenziato come, a fianco della preparazione tecnica, sia fondamentale lavorare sulla gestione tattica degli incontri — sapendo esattamente come amministrare il cronometro e il punteggio sia in situazione di vantaggio che di svantaggio. Gestione emotiva, strategia e mentalità rimangono i pilastri cardine su cui la società dovrà lavorare per garantire il continuo percorso di crescita agonistica dei propri atleti.

C.S.

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