Archiviati gli appuntamenti con la Piccola Orchestra dei Popoli e la Bandabardò, il Festival Funamboli prosegue senza indugi la sua immersione nel mondo della cultura e, in particolare, della musica.
“Cantami o diva: storie di musica, parole e colori” ospiterà infatti martedì 26 maggio alle ore 21, presso l’atrio dell’ex-tribunale, Palazzo dei Gesuiti di Mondovì (rione Piazza, via Porta di Vasco 2), la presentazione del libro “Una cosa spirituale. Non fare niente e altre forme d’arte” (Giulio Einaudi editore), a firma di Vasco Brondi.
Il celebre cantautore ferrarese, padre de Le luci della centrale elettrica, si e ci interroga sul senso della ricerca interiore: la sua esperienza con la produzione artistica, i momenti in cui ha sentito che il flusso creativo non scorreva più e i momenti in cui l’ha ritrovato.
Nick Cave, Federico Fellini e David Lynch si intrecciano i monaci buddhisti, i sufi, le cartomanti, in un viaggio che è sia dentro alla propria anima, sia nel mondo che ci circonda.
Gli appuntamenti del Festival proseguiranno quindi venerdì 29 maggio alle ore 17.30 e alle ore 21 con la presentazione dei libri “La pubblica (d)istruzione” e “E così per non morire”, rispettivamente di Alex Corlazzoli e Paolo Roversi.
Si ricorda che tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.
Per informazioni: assoc.spigolatori@gmail.com - https://www.festivalfunamboli.it/funamboli-2026/





