Venerdì 15 maggio è stata eseguita la prima ablazione transcatetere di un paziente con fibrillazione atriale utilizzando il mappaggio elettroanatomico in Asl CN1, presso la Cardiologia dell’ospedale di Mondovì diretta da Mauro Feola. La procedura segna un passaggio importante per la cardiologia territoriale, perché consente una terapia moderna e a bassa esposizione radiologica per prevenire le recidive dell’aritmia.
Il mappaggio elettroanatomico è una tecnica avanzata dell’elettrofisiologia che permette di ricostruire in 3D l’anatomia cardiaca e di mappare in tempo reale l’attivazione elettrica del cuore. Nel caso della fibrillazione atriale, l’ablazione avviene tramite radiofrequenza su specifiche zone dell’atrio sinistro, con l’obiettivo di ridurre o bloccare la comparsa di nuove aritmie.
L’intervento è stato eseguito dopo un iter autorizzativo definito impegnativo, ma si è concluso con esito positivo grazie al lavoro dell’équipe di elettrofisiologia diretta da Endrj Menardi, con la presenza dei cardiologi Anna Gonella e Carmelo Casile. A supporto della procedura anche il direttore della struttura complessa Anestesia e Rianimazione Ilaria Blangetti con Zaira Bracco, oltre all’équipe tecnico-infermieristica coordinata da Salvina Regis.
“Siamo soddisfatti per l’avvio in Asl CN1 di questa importante procedura”, ha dichiarato il direttore del dipartimento Medico Specialistico Michele de Benedictis, che ha ringraziato la Direzione Generale per il supporto nell’iter amministrativo e le strutture coinvolte nella gestione di eventuali complicanze maggiori. “Il buon esito dell’intervento è stato possibile grazie al contributo di tutti gli operatori sanitari, nel rispetto di tutti i criteri necessari per la sicurezza dei pazienti”, ha aggiunto.
Soddisfazione anche dal direttore generale dell’Asl CN1 Giuseppe Guerra: “Si aggiunge un altro tassello importante alle attività di eccellenza eseguite nell’Asl CN1”. Guerra ha sottolineato come l’avvio sia avvenuto nel presidio ospedaliero di Mondovì e ha annunciato che a breve seguirà l’attivazione della procedura anche nel presidio di Savigliano, “nell’ottica della massima collaborazione e della valorizzazione delle nostre professionalità per garantire i migliori standard di cura ai pazienti del nostro territorio”.
Con questa attivazione, i pazienti dell’area potranno eseguire l’ablazione delle aritmie all’interno dell’Asl CN1 e seguire poi il controllo clinico negli ambulatori dedicati di Savigliano e Mondovì.





