Sabato 16 maggio, in via Angelo Barale a Entracque, presso l’ex asilo, si è svolta la terza e ultima tappa del service promosso dal Rotary Club Cuneo 1925 dal titolo:
“Medicina digitale per la prevenzione e la cura delle malattie nei territori decentrati”.
L’iniziativa ha portato nella comunità un’importante giornata di prevenzione sanitaria gratuita, offrendo numerose prestazioni grazie alla disponibilità di medici specialisti e professionisti volontari del Club.
Nel dettaglio, sono stati effettuati:
Elettrocardiogramma e misurazione della pressione arteriosa: dott. Luigi Fontana
Esami ematochimici (emoglobina glicata, colesterolo totale, trigliceridi, LDL- colesterolo): dott.ssa Patrizia Fanizza e dott.ssa Maria Gabriella Olivero
Ecodoppler dei tronchi sovraortici: dott. Claudio Novali
Fundus oculi: dott.ssa Patricia Indemini
Visita psichiatrica e psicologica: dott.ssa Maria Luisa Cavallo, dott.ssa Viola Pellegrino, dott. Luigi Salvatico
Valutazione del rischio ictus: dott. Luigi Fontana
Saturimetria: dott. Luigi Fontana
All’accoglienza erano presenti i soci rotariani Nives Forza e Alberto Peluttiero.
Il presidente Daniel Gallina ha espresso un sentito ringraziamento al dott. Luigi Fontana per il coordinamento dell’iniziativa e a tutti i medici e soci del Club che hanno messo gratuitamente a disposizione tempo, competenze e professionalità.
Il Dott. Luigi Fontana ha comunicato: “Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Sindaco Gian Pietro Pepino ed al Vice Sindaco Massimiliano Fantino, all’Amministrazione Comunale ed alla Polizia Municipale di Entracque per il supporto e la collaborazione, a DoctorApp ed alla Dott.ssa Parola della farmacia di Entracque, il cui contributo ha reso possibile la realizzazione dell’evento”.
Durante la giornata erano presenti anche i rappresentanti dell’Università di Torino che stanno conducendo una ricerca sulla qualità della vita e sullo stile di vita in ambiente montano con il Prof. Roberto Bono, insieme alle Dott.sse Giulia Squillacioti, Federica Ghelli e Lorenzo Bazzocchi. La ricerca, condotta in collaborazione con l’Università di Saragozza e l’INSERM, oltre che con il Comune di Entracque, è finalizzata ad approfondire i fattori legati alla vita in montagna che possono influenzare il benessere della popolazione. Lo studio analizza in particolare alimentazione, attività fisica e abitudini quotidiane, valutandone l’impatto sullo stress ossidativo. La partecipazione gratuita prevedeva la compilazione di un questionario anonimo e il prelievo di un campione biologico effettuato durante le visite.
Il Rotary Club Cuneo 1925 conferma infine che l’iniziativa sarà riproposta il prossimo anno in altri territori dove l’accesso a visite ed esami specialistici risulta più difficoltoso.











