Raccontare i conflitti significa spesso muoversi dentro territori instabili, rischiare in prima persona e scegliere di vedere ciò che accade da vicino, senza mediazioni. È attorno a questo tema — il coraggio del racconto e il ruolo del reporter sui fronti internazionali — che ruoterà l’incontro dedicato ad Almerigo Grilz in programma mercoledì 20 maggio alle ore 18 nella sala di Banca d’Alba, in via Cavour.
L’appuntamento, promosso da Officina Civica, porterà ad Alba il giornalista Fausto Biloslavo, collega e amico di Grilz, che ripercorrerà la figura del reporter triestino attraverso testimonianze personali e riflessioni sul giornalismo di guerra.
Almerigo Grilz fu uno dei primi reporter italiani indipendenti a documentare direttamente numerosi conflitti internazionali, lavorando tra Africa, Medio Oriente e Asia in anni in cui il reportage di guerra italiano stava cambiando profondamente linguaggio e approccio.
Morì nel 1987 in Mozambico, colpito durante un reportage mentre seguiva gli scontri tra esercito governativo e guerriglia.
L’incontro albese proverà a riportare l’attenzione non soltanto sulla biografia di Grilz, ma anche sul significato più ampio del lavoro del reporter nei teatri di guerra: la testimonianza diretta, il rapporto con il rischio, la costruzione del racconto giornalistico nei contesti di conflitto.
A guidare il racconto sarà Fausto Biloslavo, storico inviato di guerra che negli anni ha seguito crisi e conflitti in numerosi scenari internazionali, dai Balcani al Medio Oriente.
L’iniziativa si inserisce nel percorso culturale portato avanti da Officina Civica e punta ad aprire una riflessione pubblica sul valore dell’informazione sul campo, in una fase storica in cui i conflitti internazionali sono tornati stabilmente al centro del dibattito globale.





