Attualità - 21 maggio 2026, 08:21

Il 21 maggio si celebra la Giornata mondiale del tè, la bevanda più amata al mondo

Dietro ad ogni tazza c’è una storia che racconta un patrimonio di cultura, lavoro e sostenibilità

Il 21 maggio si celebra la Giornata mondiale del tè, la bevanda più amata al mondo

Una tazza che racconta storie di cultura, lavoro e sostenibilità. Dopo l’acqua, è il tè la bevanda più diffusa al mondo. Ma il tè è molto più di un liquido dissetante, per molti Paesi è diventato un rito e un’importante risorsa economica per le comunità che lo producono, prima fra tutti la Cina.

Per questo la Fao nel 2005 ha istituito la Giornata Internazionale del tè che si celebra tutti gli anni il 21 maggio. La scelta di questa data non è casuale: maggio rappresenta un periodo chiave per la raccolta del tè in molti Paesi produttori.

La coltivazione del tè fornisce occupazione e reddito a milioni di piccoli coltivatori che arrivano a produrre il 60% della produzione mondiale, integrando le derrate provenienti da grandi piantagioni.

Il tè prospera in condizioni e ambienti agroecologici molto specifici, spesso influenzati dai cambiamenti climatici. In queste aree, secondo stime Fao, oltre 13 milioni di persone, tra cui piccoli agricoltori e le loro famiglie, dipendono dal settore del tè per il loro sostentamento. Per le donne in particolare il lavoro in questo settore rappresenta una chance di inclusione economica, rafforzando la resilienza della comunità molto povere.

Coltivato in oltre 68 Paesi, il tè è disponibile in molte varietà, che differiscono a seconda della tecnica di ossidazione e fermentazione utilizzata. Cina, Repubblica di Corea e Giappone vantano 5 siti di coltivazione del tè designati dalla Fao come Sistemi del Patrimonio Agricolo di Importanza Globale.

Verde o nero, il tè è una bevanda amica della salute, grazie al suo contenuto di polifenoli, che hanno proprietà antiossidanti, proteggono la parete delle arterie e hanno un effetto sui livelli di colesterolo totale e LDL. In altre parole, svolgono un ruolo nella prevenzione delle malattie cardiovascolari e alcuni studi stanno indagando un potenziale effetto anche nella riduzione del rischio di tumore. 

Negli ultimi decenni, la multimiliardaria industria globale del tè ha registrato un numero crescente di consumatori a e programmi di sostenibilità della filiera in tutte le fasi, dal campo alla tazza. Il tè, quindi, non è solo piacere: è conoscenza, equilibrio e rispetto.

Celebrare la Giornata internazionale del tè significa anche questo: onorare una bevanda che attraversa secoli e continenti, e riconoscere il lavoro silenzioso e spesso invisibile di milioni di persone.

Benefici nutrizionali del tè

Il tè è disponibile in molte varietà, che si differenziano a seconda della tecnica di ossidazione e fermentazione applicata. Il tè verde e il tè nero sono le tipologie più diffuse e derivano dalla stessa pianta, la Camellia sinensis. Le foglie del tè verde subiscono un breve trattamento al vapore prima di essere essiccate e tritate, permettendo di preservare alcuni composti, che invece nella lavorazione del tè nero si riducono. I composti in questione sono i polifenoli, in particolare quelli della classe dei flavonoidi. Nel tè verde prevalgono i flavonoidi con una struttura più semplice, detti catechine; nel tè nero sono presenti delle catechine più complesse, responsabili del colore scuro. Tra le due tipologie di bevande, il contenuto di polifenoli e catechine è maggiore nel tè verde dove su 100 grammi di peso secco, i flavonoidi presenti possono arrivare al 30%. I polifenoli hanno proprietà antiossidanti, proteggono la parete delle arterie e hanno un effetto sui livelli di colesterolo totale e LDL. In altre parole, svolgono un ruolo nella prevenzione delle malattie cardiovascolari e alcuni studi stanno indagando un potenziale effetto anche nella riduzione del rischio di tumore.

Preparazione del tè

Per beneficiare delle proprietà benefiche del tè è necessario immergere la bustina o la miscela in acqua non più calda di 70-80°C, ovvero quando appaiono le prime bollicine in fondo al pentolino. Il tempo di infusione varia in base alla varietà di tè e di solito è indicata sulla confezione. In generale, per un tè verde bastano cinque minuti di infusione, per un tè nero potrebbero essere necessari dai 7 agli 8 minuti. Maggiore è il tempo di infusione, maggiore sarà la quantità di sostanze benefiche lasciate dalle foglie di tè. Usato spesso come sostituto del caffè per il suo potere energizzante, il tè contiene tuttavia meno caffeina: una tazza ne contiene poco più della metà rispetto ad un espresso, ovvero circa 50 mg. Considerato il limite massimo di caffeina consigliato, che è di 400 mg al dì, è possibile bere più tazze di tè al giorno, purché non siano zuccherate e non si soffra di alcuna patologia.

Silvia Gullino

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