Attualità - 21 maggio 2026, 06:01

Alba accelera sulla riqualificazione del centro: “Servono manutenzione e identità urbana”

Via Accademia, piazza Borsellino e Cortile della Maddalena al centro della nuova fase di interventi sostenuti dal contributo della Fondazione Crc

Alba accelera sulla riqualificazione del centro: “Servono manutenzione e identità urbana”

Nel centro storico di Alba i cantieri sono ormai parte stabile del paesaggio urbano. Tra transenne, pavimentazioni rimosse e interventi distribuiti per fasi successive, la città sta attraversando una delle più estese operazioni di riqualificazione degli ultimi anni, sostenuta anche dal finanziamento da 1,5 milioni di euro della Fondazione CRC.

Ma dietro il semplice rifacimento delle pietre e dei sottoservizi, l’Amministrazione prova a costruire un ragionamento più ampio sul futuro degli spazi pubblici cittadini. Un percorso che, secondo l’assessore ai Lavori pubblici Edoardo Fenocchio, non riguarda soltanto la manutenzione urbana, ma anche il modo in cui il centro storico verrà vissuto nei prossimi anni.

Il primo lotto di via Acqui si è ormai concluso, mentre il secondo è già stato affidato e si prepara a entrare nella fase operativa.

“Il primo lotto di via Acqui è stato portato a termine, credo con un risultato apprezzabile, sia nella gestione del cantiere — che ha mostrato la complessità, da noi anticipata, di intervenire nel centro storico — sia nella resa finale”, spiega Fenocchio.

L’assessore ha voluto ringraziare uffici tecnici, imprese e cittadini coinvolti nelle settimane di lavori: “Colgo l’occasione per ringraziare il nostro ufficio tecnico, la ditta e i professionisti che hanno lavorato con attenzione, ma anche i concittadini, le scuole e le attività presenti nell’area per la comprensione e la pazienza dimostrate nell’assorbire gli inevitabili disagi”.

Nei prossimi mesi i cantieri interesseranno in particolare via Accademia, piazza Borsellino e successivamente via Paruzza, assi storici tra i più delicati del centro cittadino, insieme alle aree collegate attorno al Cortile della Maddalena.

L’obiettivo dichiarato dall’assessorato è evitare interventi frammentati o puramente estetici, provando invece a costruire una riqualificazione più organica dello spazio pubblico.

“Non stiamo parlando soltanto di rifare delle pavimentazioni”, osserva Fenocchio. “L’idea è migliorare la qualità complessiva dello spazio urbano, intervenendo anche su arredi, percezione urbana e vivibilità dei luoghi”.

Negli ultimi mesi si era parlato anche della possibilità di una variante progettuale capace di introdurre un intervento maggiormente riconoscibile all’interno del piano complessivo. Un’ipotesi che resta aperta e sulla quale, conferma l’assessore, l’Amministrazione continua a lavorare per recepire le istanze emerse dal territorio.

Il punto individuato come possibile fulcro di questo ragionamento è l’area della Cortina della Maddalena, considerata uno degli spazi con maggiori potenzialità ancora inespresse del centro storico albese.

“È un luogo che ha caratteristiche molto particolari e che merita attenzione”, spiega Fenocchio. “Il ragionamento è capire se, attraverso le economie derivanti dagli appalti o eventuali ulteriori risorse comunali, si possa aumentare il livello di percettività dell’intervento”.

L'obiettivo non è sostituire i lavori già previsti, ma eventualmente integrarli con opere aggiuntive capaci di dare maggiore riconoscibilità urbana all’area.

Il tema riguarda soprattutto le vie minori attorno alla Maddalena, oggi caratterizzate da elementi disomogenei e da una qualità urbana considerata migliorabile.

Fenocchio sottolinea però che ogni scelta dovrà passare attraverso un confronto articolato con il territorio. “L’intenzione è coinvolgere il comitato di quartiere, la commissione consiliare, i commercianti e i cittadini che gravitano su quell’area”, spiega. “E naturalmente qualsiasi intervento dovrà confrontarsi con la Soprintendenza, perché siamo dentro un contesto delicato e vincolato”.

Nel frattempo il cronoprogramma dei cantieri prosegue, cercando di limitare il più possibile l’impatto sulle attività economiche e sulla viabilità del centro. “Sappiamo che i disagi ci sono”, ammette Fenocchio. “Per questo stiamo lavorando per fasi successive e con un monitoraggio continuo dell’avanzamento dei lavori”.

L’orizzonte indicato dal Comune resta quello di una riqualificazione non soltanto tecnica, ma anche identitaria, in grado di accompagnare la trasformazione del centro storico senza snaturarne il valore storico e urbano.

“Il centro storico di Alba ha bisogno di manutenzione, ma anche di una visione”, conclude l’assessore. “Questi interventi devono servire a rendere gli spazi più funzionali, più sicuri e più coerenti con il valore storico e turistico della città”.

Daniele Vaira

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