Attualità - 22 maggio 2026, 15:09

Furto nelle scuole di Roccavione: sottratti alcuni computer, acquisite le immagini della videosorveglianza

Il sindaco Paolo Giraudo: “Episodi come questo dimostrano che il tema della sicurezza deve tornare al centro del dibattito politico. Serve tolleranza zero”

Furto nelle scuole di Roccavione: sottratti alcuni computer, acquisite le immagini della videosorveglianza

Nella notte tra mercoledì e giovedì, ignoti si sono introdotti all’interno dell’edificio che ospita le scuole elementari e medie di Roccavione, sottraendo alcuni computer presenti nei locali scolastici.

Si tratta di apparecchiature ormai molto datate e di scarso valore commerciale, ma l’Amministrazione comunale sottolinea la gravità dell’episodio, non tanto per il danno economico arrecato, quanto per il significato del gesto: un’intrusione all’interno di un edificio pubblico, e per di più in una scuola, luogo che appartiene all’intera comunità e che deve essere considerato uno spazio protetto, sicuro e rispettato.

A seguito dell’accaduto, è stato immediato l’intervento delle forze dell’ordine. Grazie alla tempestività dell’azione svolta dai Carabinieri di Borgo San Dalmazzo e dalla Polizia locale, sono state acquisite le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti sul territorio comunale, che saranno ora esaminate per individuare i responsabili del furto.

«Desidero ringraziare il Comando Compagnia e Stazione dei Carabinieri di Borgo San Dalmazzo e la nostra Polizia locale per il tempestivo intervento e per il lavoro svolto fin dalle prime ore successive all’episodio», dichiara il sindaco Paolo Giraudo. «L’acquisizione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti in paese rappresenta un passaggio importante e confidiamo che possa consentire in tempi brevi di assicurare alla giustizia i responsabili».

Il sindaco sottolinea inoltre come il valore modesto del materiale trafugato non renda meno grave quanto accaduto. «Indipendentemente dal valore di ciò che è stato rubato, episodi di questo tipo non sono accettabili. Entrare in una scuola e portare via del materiale significa colpire un bene pubblico, un luogo frequentato ogni giorno dai nostri bambini e dai nostri ragazzi, un punto di riferimento per le famiglie e per l’intera comunità. Non possiamo e non dobbiamo abituarci a considerare normale ciò che normale non è».

Secondo Giraudo, quanto accaduto a Roccavione conferma la necessità di tenere alta l’attenzione sul tema della sicurezza.
«Viviamo in una provincia che dovrebbe essere più tranquilla rispetto ad altre realtà, sarebbe un errore gravissimo sottovalutare i segnali che arrivano dal territorio. Il tema della sicurezza, che purtroppo rischia di trasformarsi sempre più spesso in percezione concreta di insicurezza anche nelle nostre comunità, dovrà essere sempre più al centro del dibattito politico. Servono presenza, prevenzione, controlli, videosorveglianza e una linea chiara: tolleranza zero verso chi pensa di poter violare impunemente gli spazi pubblici, privati e la serenità dei cittadini».

L’Amministrazione comunale continuerà a collaborare con le forze dell’ordine, mettendo a disposizione tutti gli elementi utili alle indagini e confermando il proprio impegno per rafforzare la sicurezza del territorio e la tutela dei cittadini.

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