Attualità - 23 maggio 2026, 18:39

Ceva accoglie l'Europa: al via lo scambio culturale tra il Baruffi e Martigues

Dieci studenti francesi ospiti in città nell'ambito di un progetto dedicato alla cittadinanza europea

Ceva accoglie l'Europa: al via lo scambio culturale tra il Baruffi e Martigues

Venerdì 22 maggio il Comune di Ceva ha accolto una delegazione di dieci studenti del Lycée Jean Lurçat di Martigues, in Francia, protagonisti insieme agli studenti dell'Istituto “Baruffi” di un importante progetto di scambio linguistico e culturale che mette al centro la conoscenza reciproca, la cittadinanza europea e la valorizzazione dei territori.

L'iniziativa, dal titolo “Ponte tra culture: scoprire l'Europa attraverso i piccoli centri”, è stata sviluppata nell'ambito delle attività finanziate dal PNRR e coinvolge studenti italiani e francesi in un percorso di crescita che unisce apprendimento linguistico, esperienza diretta e scoperta delle rispettive realtà locali.

Durante il soggiorno a Ceva, gli studenti francesi vengono ospitati dalle famiglie degli alunni del “Baruffi” e partecipano alle lezioni scolastiche, vivendo un'autentica esperienza di immersione nella cultura italiana. Il programma prevede inoltre visite e attività dedicate alla scoperta del territorio cebano, delle Langhe patrimonio UNESCO, di Mondovì, Vicoforte, Cuneo e Torino, con particolare attenzione agli aspetti storici, culturali, paesaggistici ed enogastronomici.

Dal 29 maggio saranno invece gli studenti del “Baruffi” a raggiungere la Francia, dove frequenteranno le lezioni presso il Lycée Jean Lurçat e visiteranno Martigues, conosciuta come la "Venezia della Provenza", Marsiglia e altri luoghi simbolo del territorio provenzale.

L'Amministrazione comunale ha voluto incontrare gli studenti e i docenti coinvolti nel progetto per portare il proprio saluto e testimoniare la vicinanza della città a un'iniziativa che rappresenta un'importante occasione formativa e di promozione del territorio.

“Accogliere a Ceva giovani provenienti da un altro Paese europeo significa credere concretamente nella costruzione di relazioni che superano i confini geografici e culturali – dichiarano il sindaco Fabio Mottinelli e l'assessore all'Istruzione Laura Amerio –. Questo progetto offre agli studenti un'opportunità straordinaria di crescita personale, linguistica e civica, e rappresenta anche un'importante vetrina per il nostro territorio, che può essere conosciuto e apprezzato attraverso lo sguardo di chi arriva da altre realtà. Ringraziamo l'Istituto Baruffi, il Lycée Jean Lurçat, le docenti referenti e tutte le famiglie che hanno scelto di aprire le proprie case ai ragazzi francesi, contribuendo al successo di un'iniziativa che interpreta al meglio i valori dell'Europa, dello scambio e dell'accoglienza”.

comunicato stampa

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