Attualità - 23 maggio 2026, 11:11

“Cittadine al voto”: mostra degli studenti dell’Arimondi Eula di Racconigi per raccontare la conquista del suffragio femminile

La mostra prende avvio dalla Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina di Olympe de Gouges, testo simbolo della rivendicazione dei diritti femminili, per poi soffermarsi sul movimento suffragista guidato da Emmeline Pankhurst

Venerdì 22 maggio, alle 20.45, presso l’Istituto Arimondi-Eula di Racconigi, è stata inaugurata la mostra “Cittadine al voto”, realizzata dagli studenti con il patrocinio del Comune e dell’ANPI in occasione dell’ottantesimo anniversario del primo voto delle donne in Italia.

Numeroso il pubblico intervenuto all’evento, accolto in un percorso storico guidato dagli stessi studenti attraverso riflessioni, letture e pannelli tematici dedicati alle principali tappe dell’emancipazione femminile e della conquista del suffragio universale.

La mostra prende avvio dalla Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina di Olympe de Gouges, testo simbolo della rivendicazione dei diritti femminili, per poi soffermarsi sul movimento suffragista guidato da Emmeline Pankhurst. Ampio spazio è stato dedicato anche al contesto italiano, con approfondimenti sulle figure di Anna Maria Mozzoni e Maria Montessori, ma anche su Sibilla Aleramo, il cui romanzo Una donna, considerato il primo testo femminista italiano, è stato utilizzato dagli studenti come spunto di riflessione sulla condizione femminile tra Otto e Novecento.

Il percorso ha poi affrontato il tema dell’eredità della Prima guerra mondiale, la condizione delle donne durante il fascismo e il lungo cammino che portò finalmente le italiane al voto nelle elezioni amministrative del marzo 1946 e nel referendum istituzionale del 2 giugno dello stesso anno, occasione in cui venne eletta anche l’Assemblea Costituente.

Nel corso della serata è intervenuta la storica Giulia Arduino che, prendendo spunto dal suo romanzo Che ne sarà di noi?, ha proposto un approfondimento  sul ruolo fondamentale delle donne nella Resistenza  e su quanto sia stato decisivo il loro contributo nella  nascita dell’Italia repubblicana e nella stesura della Costituzione.

L’iniziativa si è rivelata dunque un’importante occasione di riflessione e crescita civica. Gli studenti -come ha sottolineato il Dirigente Luca Martini - hanno avuto l’opportunità non solo di svolgere attività di ricerca storica, ma anche di comprendere come diritti oggi dati per acquisiti siano in realtà il risultato di lunghi percorsi di lotta e impegno civile.

cs

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU