Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e gli assessori Marco Gallo e Daniela Cameroni hanno ricevuto questa mattina al Grattacielo gli alunni e i docenti della scuola primaria di Castelletto di Busca – Istituto Comprensivo Carducci - e insignita dell’onorificenza di “Alfiere della Repubblica” dal presidente Sergio Mattarella.
Il riconoscimento è stato assegnato al progetto “Nulla è impossibile se si cammina insieme”, realizzato dalla classe quinta della scuola cuneese e dedicato all’inclusione di due compagni con disabilità visiva attraverso l’apprendimento del Braille, nell’ambito del progetto “Amico Braille”, in collaborazione con il Centro di riabilitazione visiva di Fossano.
Nel corso dell’incontro, il presidente Cirio e gli assessori hanno voluto complimentarsi con gli studenti, gli insegnanti e le famiglie per un’esperienza definita “un esempio straordinario di scuola capace di educare non soltanto attraverso lo studio, ma attraverso i valori del rispetto, della solidarietà e dell’inclusione”.
Ad accompagnare i piccoli Alfieri della Repubblica il sindaco di Busca Ezio Donadio, l'assessore Lucia Rosso e il dirigente scolastico Davide Martini.
“Questa scuola - hanno sottolineato il presidente Cirio e gli assessori Gallo e Cameroni - rappresenta il volto più bello del Piemonte. Il riconoscimento conferito dal Presidente della Repubblica premia certamente un progetto educativo di grande valore, ma soprattutto un messaggio umano potente: nessuno resta indietro quando si impara a camminare insieme. In un tempo in cui spesso prevalgono individualismo e divisioni, questi ragazzi ci ricordano quanto siano importanti empatia, collaborazione e attenzione verso gli altri”.
“Il fatto che un esempio così significativo arrivi da una scuola del nostro territorio - hanno aggiunto - è motivo di orgoglio per tutta la Regione Piemonte. Esperienze come questa dimostrano quanto la scuola possa essere protagonista nella costruzione di una società più inclusiva, più consapevole e più umana”.
Durante l’incontro gli studenti hanno raccontato l'unicità dell’esperienza vissuta e il percorso che li ha portati fino al Quirinale per ricevere l’attestato direttamente dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.








