“Negli ultimi quattro anni l'organico della Polizia Locale di Cuneo è salito da 42 a 53 unità, 11 in più, diventando l’unico settore del Comune a registrare una crescita strutturale di questo tipo”. A presentare i dati in Consiglio comunale è l’assessora alla Polizia municipale, Cristina Clerico, che ha tracciato la rotta delle prossime assunzioni per il Comando cittadino: “nella seconda metà del 2026 verrà attivato un nuovo concorso pubblico per gli agenti in divisa, finalizzato a coprire le ultime uscite e a creare una graduatoria fresca a cui attingere per le necessità future”.
La risposta dell'esponente della giunta è arrivata per fare chiarezza sulla reale consistenza del reparto, dopo le forti preoccupazioni sollevate dal consigliere comunale e capogruppo degli Indipendenti, Giancarlo Boselli. Attraverso un'interpellanza, Boselli aveva infatti denunciato una “drastica riduzione del personale a disposizione”, evidenziando come “a fronte di dieci nuove assunzioni firmate dal Comune nel 2025 in altri uffici, nessuna avesse riguardato la Polizia Locale, lasciando così scoperti i recenti pensionamenti proprio mentre al comando si richiede una presenza sempre più forte sul territorio con turni serali, notturni e festivi”.
I numeri presentati Clerico hanno però ridimensionato l'allarme sul turnover sollevato dall'opposizione. Nel corso del 2025 le cessazioni tra gli agenti in divisa sono state in tutto due: “una per pensionamento e una per mobilità esterna – chiarisce l'assessora -, a cui si aggiungono due dipendenti del personale amministrativo passate ad altri enti e prontamente compensate con la mobilità interna”.
Sul piano organizzativo, l'Amministrazione ha invece rivendicato un importante traguardo strategico: “Per la prima volta – evidenzia Clerico - il Comando può contare su quattro ufficiali in attività, un numero finalmente adeguato per le esigenze di un capoluogo di provincia”.
Secondo quanto esposto, la scelta di dare temporanea precedenza al concorso per i quadri direttivi è scaturita da una richiesta tecnica dello stesso dirigente del Comando, ma la programmazione per i nuovi agenti ordinari è già tracciata per i prossimi mesi. L'obiettivo della giunta è blindare un servizio le cui funzioni sono profondamente cambiate rispetto a trent'anni fa.
“Oggi - secondo la visione condivisa da Clerico - è indispensabile investire su un organico strutturato, capace di dare vita a squadre specializzate con competenze puntuali. Una necessità ritenuta fondamentale non solo per tutelare la sicurezza dei cittadini, ma anche quella degli stessi lavoratori, che devono poter operare in un contesto numericamente e professionalmente sensato. La linea del settore personale – conclude - rimarrà quindi quella di analizzare le necessità dell'ente a ogni singola uscita, aggiornando le mansioni per rispondere in modo flessibile alle sfide della città”.





