Politica - 27 maggio 2026, 19:08

Scuola, Sacchetto (FdI): "Voucher più accessibili e stop al dimensionamento, sostegno concreto al ceto medio e ai territori"

Il consigliere regionale di Fratelli d'Italia promuove le novità introdotte dall'assessore Cameroni: contributi fino a 2.150 euro per le paritarie e tutele per i borghi marginali

Scuola, Sacchetto (FdI): "Voucher più accessibili e stop al dimensionamento, sostegno concreto al ceto medio e ai territori"

La Giunta regionale ha approvato la proposta di modifica sugli assegni di studio, con il conclamato obiettivo di rendere il diritto allo studio più accessibile, equo e aderente alle nuove esigenze sociali ed economiche, prevedendo una modifica dei criteri dei Voucher scuola A e B, con l’aggiornamento delle soglie ISEE, una rimodulazione degli importi e l’ampliamento della platea dei beneficiari, un atto dovuto alla luce del costante aumento delle domande registrato negli ultimi anni.

Il Voucher A, destinato alle spese di iscrizione e frequenza nelle scuole paritarie, la nuova soglia ISEE viene innalzata fino a 30 mila euro, allineando il Piemonte con i parametri nazionali, con i contributi varieranno in base al reddito e all’ordine scolastico frequentato, arrivando fino a 2.150 euro per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, con maggiorazione del 50% per gli studenti con disabilità certificata.

Anche per quanto riguarda il Voucher B, dedicato al sostegno delle spese scolastiche quali libri di testo, trasporti, materiale didattico, attività integrative e dotazioni tecnologiche per gli studenti delle scuole statali, paritarie e dei percorsi di formazione professionale, il limite ISEE viene adeguato ai parametri nazionali previsti dalla borsa di studio ministeriale, con contributi fino a 500 euro.

In entrambi i casi il finanziamento è maggiorato del 50% per gli studenti con disabilità ed è cumulabile con i contributi ministeriali entro i limiti previsti dalla normativa.

“L’annuncio della Giunta regionale – sostiene il Consigliere Regionale Claudio Sacchettova nella direzione giusta, grazie al ruolo fondamentale svolto dalla componente di Fratelli d’Italia, ed in particolare dell’Assessore all’Istruzione Daniela Cameroni, in linea con gli indirizzi della maggioranza in Consiglio regionale che chiede sempre maggiore attenzione alla libera scelta educativa da un lato ed una maggiore attenzione alle fasce di reddito del ceto medio che va sostenuto maggiormente in quanto una delle spine dorsali dell’economia e del futuro demografico del Piemonte e dell’Italia”.

La Giunta ha comunicato, inoltre, che non ci sarà nessun dimensionamento scolastico per i prossimi due anni, a seguito dell’approvazione delle linee strategiche per la programmazione del dimensionamento scolastico, della rete delle istituzioni autonome e dell’offerta formativa per il triennio 2027-2030.

La Giunta regionale ha fissato tre priorità di intervento quali il mantenimento in deroga delle piccole scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado nei comuni montani o marginali, contro lo spopolamento, l’apertura di scuole dell’infanzia statali nei comuni rimasti privi dell’unica scuola paritaria esistente previa sussistenza di specifici requisiti e l’istituzione di nuove sezioni della scuola dell’infanzia laddove si registrino esuberi di domande.

“Anche in questo caso va sottolineata la grande attenzione che la Giunta e la maggioranza che la sostiene in Consiglio regionale hanno nei confronti dei territori che vengono definiti marginali ma che sono in realtà presidi fondanti dell’economia e del presidio territoriale nella nostra Regione, con questi provvedimenti viene concretamente definita la volontà del centrodestra e di Fratelli d’Italia con l’Assessore Cameroni”, conclude Sacchetto.

c.s.

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