Una bellissima esperienza e anche un ottimo quarto posto.
La squadra di pallavolo della scuola secondaria di I grado di Borgo San Giuseppe è infatti a Roma, dove ha partecipato alle finali nazionali dei Giochi della Gioventù, avendo conquistato sia la fase provinciale sia quella regionale.
Certo, resta l'amarezza per un podio mancato, ma arrivare quarti a livello nazionale è comunque un traguardo prestigioso. Ieri, nelle fasi eliminatorie, la squdra ha vinto tutte le partite.
Non è andata altrettanto bene stamattina nelle semifinali, ma comunque l'entusiasmo e la soddisfazione restano alti per il gruppo, che mentre scriviamo si stava godendo un giro in Vaticano.
Il percorso è stato costruito con impegno e costanza. La squadra ha vinto le provinciali a Fossano il 21 aprile 2025 e ha poi trionfato alle regionali di Alba il 28 aprile 2026, ottenendo così il diritto di rappresentare il Piemonte alle finali nazionali.
A guidarli in questo percorso è stato il loro insegnante di Ed. Motoria, prof. Giancarlo Dotta, che ha creduto nel progetto fin dall’inizio, assieme alla professoressa Manuela Negro. La squadra è nata infatti da una selezione interna organizzata tramite un torneo che aveva coinvolto tutte le classi terze dell’istituto di Borgo San Giuseppe, un’iniziativa che ha permesso di individuare i talenti che oggi compongono il gruppo.
I protagonisti di questa avventura sono stati Moran Revello, Rebecca Ierardo, Rachele Pollina, Elisabetta Piacenza, Melissa Scarcello, Cristian David, Nicolò Bagnis, Pietro Fossa, Noé Bernardi, Karim Pioli, Lorenzo Brescacin e Michele Pellegrino.
A chiudere, le parole del loro coach, prof. Dotta, che racchiudono l’orgoglio di tutta la scuola e del territorio: “Era da molto tempo che una squadra di Cuneo non raggiungeva questo traguardo. Questi ragazzi hanno dimostrato che impegno, unità e passione possono riportare in alto il nostro territorio. A Roma se la sono giocata con coraggio e cuore”.
Il dirigente Franco Calcagno ha espresso la sua soddisfazione e sottolineato il grande valore dello sport nella crescita dei ragazzi.





