Sono appena trascorsi tre giorni dall'ultima aggressione al pronto soccorso dell'ospedale S.Croce di Cuneo, che stamattina un nuovo tentativo è stato fermato dagli agenti della sicurezza interna e dalle forze dell'ordine.
Intorno alle 7.30 un giovane di circa 22 anni ha perso il controllo durante le procedure di accettazione.
Il ragazzo è arrivato in ospedale a bordo di un'ambulanza, scortato da una pattuglia dei carabinieri, in un evidente stato di alterazione e confusione mentale.
Secondo una prima ricostruzione, dopo aver ottenuto che gli venissero tolte temporaneamente le manette con il pretesto di poter fumare una sigaretta, il 22enne è stato riaccompagnato all’interno della camera di triage per essere sottoposto agli accertamenti e agli esami medici di routine.
A quel punto la situazione è degenerata. Durante le operazioni del personale sanitario, il giovane ha improvvisamente dato in escandescenze, scagliandosi contro i presenti.
La reazione immediata dei militari e degli addetti alla sicurezza della Telecontrol, in servizio presso la struttura, ha evitato il peggio.
L'azione congiunta delle forze dell'ordine e delle guardie giurate ha permesso di immobilizzare il giovane, che è stato nuovamente ammanettato.
Una volta messo in sicurezza, il personale medico ha potuto somministrare un sedativo al giovane per calmarlo. Successivamente, il 22enne è stato trasferito e ricoverato nel reparto di Psichiatria per le cure del caso.
L'episodio, fortunatamente, si è concluso senza feriti tra il personale sanitario e le forze dell'ordine.





