Eventi - 29 maggio 2026, 09:17

Concerto d'organo romantico a Cuneo: Ludger Lohmann in viaggio da Mendelssohn a Raphael

Il 9 giugno alle 21 al Sacro Cuore con ingresso libero: programma con Mendelssohn, Liszt, Reubke e Raphael sul grande organo Brondino Vegezzi Bossi. Due giorni dopo masterclass del maestro

Concerto d'organo romantico a Cuneo: Ludger Lohmann in viaggio da Mendelssohn a Raphael

Martedì 9 giugno alle ore 21 la chiesa parrocchiale del Sacro Cuore di Gesù di Cuneo ospita “Viaggio nel romanticismo organistico tedesco, da Mendelssohn a Raphael” un concerto d’organo del maestro Ludger Lohmann, tra i più importanti interpreti del repertorio organistico romantico tedesco. L’appuntamento fa parte della Stagione Artistica 2026 del Conservatorio Ghedini di Cuneo: la partecipazione è libera senza necessità di prenotazione; ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.conservatoriocuneo.it.

Il concerto propone un affascinante itinerario musicale ed estetico attraverso il XIX e il XX secolo, svelando la straordinaria metamorfosi di uno strumento – l’organo – che, nel corso dell'Ottocento, si spoglia del rigore barocco per trasformarsi, diventando di fatto una vera e propria orchestra sinfonica, capace di una tavolozza dinamica e timbrica dalle sfumature infinite. Lohmann suona il grande organo Brondino Vegezzi Bossi, costruito da Carlo Vegezzi-Bossi nel 1898 e poi restaurato e ampliato nel 2011. Il programma si apre con la Sonata op. 65 n. 1 in fa minore di Felix Mendelssohn-Bartholdy, capostipite della rinascita organistica tedesca. Costruito come una sintesi perfetta tra l'eredità contrappuntistica di Bach e la sensibilità poetica del tempo, il brano si risolve in una virtuosistica toccata finale intrisa di gioia liberatoria. Si prosegue con la Passacaglia sopra un corale finlandese op. 41/3 di Günter Raphael. Composta nel 1939, nel pieno dell’esilio interiore dell’autore a causa delle persecuzioni razziali in Germania, l'opera elabora la melodia scandinava Taas siunattu päivä (“Il giorno benedetto”) in una maestosa architettura polifonica che unisce il rigore di Bach e Reger in un grido di profonda resistenza spirituale. La dimensione mistica e il lirismo naturalistico trovano espressione ne “La predicazione di S. Francesco d’Assisi agli uccelli”, tratta dalla Leggenda di San Francesco (+ 4 ottobre 1226), opera pianistica di Franz Liszt, eseguita nella trascrizione per organo del maestro Ludger Lohmann. In questa pagina di fine impressionismo sacro, lo strumento imita con straordinaria trasparenza acustica il volo e il cinguettio dei volatili, prima di sciogliersi nella solenne e commossa predica del Santo. Il concerto si conclude con la monumentale Sonata in do minore sopra il salmo 94 di Julius Reubke, considerata uno dei vertici assoluti della letteratura romantica per organo. Scritta a soli ventitré anni sotto l'influenza diretta del suo maestro Franz Liszt, l’opera si articola come un immenso poema sinfonico che traduce in musica le invocazioni, il terrore e la speranza del testo biblico, culminando in una fuga finale di travolgente e drammatica potenza. 

Protagonista della serata è Ludger Lohmann, musicista e docente di fama internazionale. Formatosi a Colonia, Vienna e Parigi con maestri quali Wolfgang Stockmeier, Hugo Ruf, Anton Heiller e Marie-Claire Alain, svolge da decenni un’intensa attività concertistica in Europa, America e Asia. È stato docente presso la Staatliche Hochschule für Musik und Darstellende Kunst di Stoccarda ed è riconosciuto come uno dei massimi specialisti del repertorio organistico romantico tedesco, al quale ha dedicato gran parte della propria attività artistica e di ricerca.  

Nei due giorni successivi al concerto, Ludger Lohmann terrà inoltre una masterclass dedicata all’approfondimento del repertorio organistico romantico tedesco. Nel corso delle due giornate di lavoro, articolate tra lezioni pratiche e momenti di analisi, saranno affrontate alcune delle principali opere e forme della tradizione organistica ottocentesca, con particolare attenzione agli autori Mendelssohn, Liszt, Merkel, Reubke, Brahms e Reger. La masterclass prenderà inoltre in esame gli strumenti storici di riferimento, la tecnica manuale e pedalistica dell’epoca e i principali trattati didattici che ne hanno codificato la prassi esecutiva. Informazioni dettagliate sulle modalità di partecipazione e sulle iscrizioni sono disponibili sul sito del Conservatorio Ghedini.  

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