Il Patronato delle ACLI Cuneesi si è attivato per venire incontro alle difficoltà che si possono incontrare a seguito dell’inserimento del territorio della provincia di Cuneo (avvenuto dal 1° marzo 2026) nella sperimentazione del nuovo procedimento per l’accertamento della condizione di disabilità da parte dell’INPS.
Il procedimento deve essere attivato direttamente dal medico certificatore (il medico di famiglia o di medicina generale, in servizio presso le Aziende Sanitarie Locali o Aziende ospedaliere, specialista ambulatoriale etc.), attraverso una nuova tipologia di certificato medico da trasmettere all'Inps.
Per essere d’aiuto, il Patronato delle Acli Cuneesi a metà maggio ha incontrato l’Ordine dei medici di Cuneo, rendendosi anche disponibile a fornire, se necessario, dei chiarimenti sulla nuova procedura.
Inoltre ha attivato delle convenzioni con medici certificatori che consentano di poter procedere agli adempimenti di loro competenza, come la redazione del certificato introduttivo, lasciando al Patronato la trattazione della fase successiva, che può consistere nel completamento dell’iter istruttorio sul portale Inps, con l'inserimento dei dati socio-economici, per la definizione della pratica e il suo successivo monitoraggio.
Le convenzioni con i medici certificatori, ad oggi sono attive solo in alcuni territori della provincia; tuttavia tale servizio può essere usufruito anche da persone fuori Comune e su sedi limitrofe.
Per ottenere un appuntamento, la persona interessata, ha la possibilità di chiamare i seguenti uffici zona Acli, attualmente coperti dal servizio:
- Cuneo - Piazza Virginio, 13 (tel. 0171/452611)
- Bra - Piazza Roma, 5 (tel. 0172/055910)
- Savigliano - Via Vittorio Veneto, 38 (tel. 0172/712963)
“Come Direzione Provinciale del Patronato ACLI – dice il coordinatore, Ottaviano Diana - siamo a disposizione per l’attivazione di nuove forme di collaborazione con medici certificatori in modo da migliorare l’assistenza e l’interazione sul territorio”.





