Mancano pochi giorni alla fine dell'anno scolastico '25/'26, il 10 giugno suonerà l'ultima campanella per molti studenti cuneesi.
Per qualcuno di loro sarà l'ultima come studenti degli istituti Bonelli e Bianchi-Virginio, che sono stati oggetto dell'accorpamento a partire dal nuovo anno scolastico e che cesseranno di esistere singolarmente.
I diplomi dell'Esame di Maturità saranno gli ultimi con le rispettive intestazioni.
Da settembre si apriranno le porte di un unico grande istituto il Bianchi Bonelli Virginio, che riunirà quasi 1700 studenti sotto una sola dirigenza.
Nessuno dei due ha subito flessioni con le nuovi iscrizioni riconfermando di fatto un andamento analogo all'anno scorso, indice di solidità e di gradimento da parte di famiglie e studenti che li hanno scelti.
Gli insegnanti di ruolo delle due scuole superiori, di conseguenza, non perderanno le loro classi e resteranno in continuità con l'anno precedente. Com'era già stato spiegato, l'organico sarà dato dalla sommatoria delle due scuole e il coinvolgimento per questa tornata sarà di fatto nullo.
Le uniche figure coinvolte dal dimensionamento sono il dirigente e e il Dsga (Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi).
Resta ancora incerta a chi sarà assegnata la dirigenza, in quanto entrambi i presidi sono “perdenti ruolo”. Sandra Bosco del Bonelli e Flavio Girodengo del Bianchi Virginio per effetto del dimensionamento dovranno ricandidarsi per il ruolo sperando l'Ufficio Scolastico Regionale nelle assegnazioni tenga conto delle loro preferenze.
Si era inizialmente supposto che per anzianità di servizio Girodengo potesse avere una priorità su Bosco, ma toccherà attendere luglio per conoscere chi dirigerà il nuovo istituto. Girodengo ha confermato la volontà di voler proseguire, ripresentando la propria candidatura. Non è escluso, però, possa arrivare una nuova figura.
Sebbene la sede principale del nuovo istituto sia stata individuata in quella del Bonelli, al Bianchi-Virginio potrebbe restare un presidio con la segreteria di servizio alle famiglie e ai docenti, almeno per un primo periodo. E' previsto, infatti, un periodo di transizione e di adattamento.
Quel che è certo, ad ora, è che entrambi gli istituti sono al lavoro per affrontare questa nuova fase e compattarsi in una unica grande scuola. Dopo la scelta del nome (Bianchi Bonelli Virginio), ora è in corso l'individuazione del nuovo logo identitario e rappresentativo, il nuovo sito, il nuovo registro elettronico e i relativi adeguamenti amministrativi per essere pronti il 14 settembre ad inaugurare un percorso condiviso per i ragazzi dell'Artistico Musicale, Geometri e Ragioneria.
La soppressione dei due singoli istituti per la nascita di un nuovo istituto è conseguenza diretta del piano di dimensionamento scolastico applicato dalla Provincia, poi integrato dalla Regione, in attuazione alla richiesta del ministero dell'Istruzione e del Merito poiché legati ai fondi Pnrr.
La stessa misura è stata riservata anche ad altri 4 istituti in provincia di Cuneo, all’IC di Bernezzo con Cervasca e alla soppressione degli istituti “Quartiere Mussotto e Sinistra Tanaro” e “Centro storico”, sostituiti da un unico nuovo comprensivo.
Sempre nell’Albese l’Istituto Cesare Pavese di Santo Stefano Belbo si unirà all’Istituto Beppe Fenoglio di Neive, dando vita a un’unica realtà. Nel Saluzzese, poi, la fusione tra gli istituti comprensivi di Revello e Sanfront Paesana porterà alla nascita di un nuovo istituto comprensivo con sede a Sanfront.
E' infine recente la nota della Regione Piemonte che rassicura circa i futuri dimensionamenti: nei prossimi due anni saranno sospesi. Ma, si sa, la riprogrammazione scolastica è figlia di un adeguamento all'andamento demografico, che secondo gli ultimi dati non sarebbe orientato all'aumento.





