Scuole e corsi - 29 maggio 2026, 06:38

Gli studenti dell’ “Arimondi-Eula” di Racconigi portano in scena il mito di Prometeo

Giovedì 28 maggio, sotto l’Ala Mercatale di Racconigi gremita di pubblico

Gli studenti dell’  “Arimondi-Eula”  di Racconigi portano in scena  il mito di Prometeo

Giovedì 28 maggio, sotto l’Ala Mercatale di Racconigi gremita di pubblico, gli studenti del Laboratorio Teatrale dell’Istituto “Arimondi-Eula” hanno portato in scena “Prometeo disincantato. Un mito che mi assomiglia”, spettacolo liberamente ispirato al “Prometeo incatenato” di Eschilo.

L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto “AE: competenze, inclusione, socialità”, finanziato con fondi del PNRR, e rappresenta il risultato di un percorso laboratoriale pomeridiano che ha coinvolto 15 liceali. 

Il laboratorio teatrale nasce con l’obiettivo di utilizzare il teatro come strumento educativo capace di sviluppare negli studenti capacità riflessive e spirito critico, coinvolgendoli attivamente in un processo creativo e condiviso. Partendo dalla tragedia classica di Prometeo, il regista Simone Morero ha guidato il gruppo attraverso domande, riflessioni e confronti sui temi fondamentali dell’opera, stimolando i ragazzi a costruire una personale interpretazione del mito, strettamente legata al loro vissuto e alle problematiche della società contemporanea. Da questo lavoro di confronto e approfondimento è nato un percorso di riscrittura e attualizzazione del testo originale, che ha trasformato gli studenti negli autentici “autori del proprio copione”.

Prometeo è stato così raccontato non come figura distante della mitologia classica, ma come simbolo profondamente umano: né uomo né dio, ma creatura geniale, fragile e provocatoria. Un mito che parla della nostra continua ricerca di identità e significato, della nostra eterna adolescenza sospesa tra desiderio di conoscenza e bisogno di libertà.

La serata si è conclusa tra gli applausi del pubblico e con un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa: il Comune di Racconigi, la Dirigenza e i docenti dell’Istituto, il regista Simone Morero e soprattutto i giovani attori che, per tutto l’anno scolastico, hanno partecipato con passione, costanza e impegno alle attività del laboratorio teatrale.

Il Dirigente scolastico Luca Martini ha sottolineato il profondo valore educativo dell’esperienza: “Il teatro rappresenta uno straordinario strumento di crescita personale e didattica. Questo progetto ha permesso ai ragazzi di mettersi in gioco, trasformando lo studio dei classici in un’esperienza partecipata e profondamente formativa, capace di lasciare un segno nel loro percorso umano oltre che scolastico”.



 

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