Il Cineclub Méliès è orgoglioso di annunciare il ritorno dell'evento cinematografico buschese più prestigioso dell'anno: il Premio Cinematografico Alpi del Mare.
L'importante riconoscimento, creato nel 2017, in occasione dei sessant'anni del Cine-teatro Lux di Busca e tributato con cadenza annuale, pone l'attenzione su personalità di spicco del mondo del cinema, che si sono distinte per una carriera di successi e autorevoli collaborazioni artistiche; personalità amate dal grande pubblico che sono entrate nel cuore degli spettatori per lavori di pregiata fattura.
Ad aprire l'Albo d'oro, nel 2017, Giuseppe Battiston, seguito nel 2018 da Margherita Buy, nel 2019 da Claudio Bisio e, dopo gli anni del CoVID, nel 2022 da Silvio Orlando, nel 2023 da Pupi Avati, nel 2024 da Claudia Gerini e nel 2025 da Neri Marcorè.
Il Circolo Méliès, che nell’arco di oltre un decennio ha contribuito alla creazione di un polo culturale permanente, ha voluto, per la serata di sabato 13 giugno prossimo, portare entro le mura della Sala cittadina uno dei più iconici volti del panorama artistico italiano, attore, regista, conduttore, imitatore, doppiatore, musicista:
EDOARDO LEO
L'ospite ritirerà dalle mani del critico cinematografico Giancarlo Zappoli (direttore di MyMovies e partner dell'iniziativa) il Premio Alpi del Mare | Città di Busca 2026.
Edoardo Leo, attore tra i più amati dal pubblico, regista visionario e sceneggiatore raffinato, rappresenta una delle figure più autorevoli, complete ed eclettiche del panorama cinematografico e teatrale italiano contemporaneo. Capace di muoversi con straordinaria disinvoltura tra la commedia intelligente e il dramma profondo, Leo ha saputo ridefinire i canoni della narrazione cinematografica del nostro Paese, unendo il grande successo di pubblico al plauso unanime della critica. La sua presenza a questa serata speciale celebra non solo una carriera costellata di successi, ma anche la sua innata capacità di raccontare, con ironia, sensibilità e acume, i vizi, le virtù e le complessità della società moderna. Nato a Roma nel 1972, l'artista si laurea in Lettere e Filosofia alla Sapienza prima di dedicarsi interamente alla sua passione per la recitazione, muovendo i primi passi tra la metà degli anni Novanta e i primi anni Duemila, alternando intensi impegni teatrali a celebri produzioni televisive come Un medico in famiglia, Romanzo Criminale - La serie e I Cesaroni, che lo rendono fin da subito un volto familiare e stimato dal grande pubblico. Il 2010 segna la svolta fondamentale della sua carriera con il debutto dietro la macchina da presa per il film Diciotto anni dopo, un'opera prima che si rivela un trionfo immediato, conquistando la candidatura come miglior regista esordiente ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento, e facendo incetta di oltre quaranta premi nei festival nazionali e internazionali. Da quel momento, la sua firma come regista diventa sinonimo di qualità e originalità, consolidata da pellicole di grande impatto come Buongiorno papà e il pluripremiato Noi e la Giulia, con cui conquista il David Giovani, il Nastro d'Argento e il Ciak d'Oro. Parallelamente, come attore, lega il suo nome ad alcuni dei più grandi fenomeni cinematografici degli ultimi anni, diventando l'indimenticabile protagonista della trilogia cult Smetto quando voglio diretta da Sydney Sibilia, entrando a far parte del cast corale del capolavoro di Ferzan Özpetek La dea fortuna – che gli vale una prestigiosa candidatura ai Nastri d'Argento – ed emergendo tra gli interpreti principali dell'iconico Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese, pellicola entrata nel Guinness dei primati per la quale riceve un Premio Speciale ai Nastri d’Argento. Negli anni più recenti, Edoardo Leo ha continuato a dominare e innovare la scena artistica nazionale, affiancando al cinema d'autore l'applaudito documentario omaggio Luigi Proietti detto Gigi e la coraggiosa regia di Non sono quello che sono, un'intensa rilettura in chiave moderna dell'Otello di Shakespeare. Ha inoltre conquistato la prima serata televisiva con l'acclamata serie di Rai 1 Il clandestino, interpretando un ex ispettore capo della Digos diventato investigatore privato a Milano, e ha confermato il suo tocco d'oro nella commedia partecipando a progetti cinematografici di grande richiamo come I migliori giorni e I peggiori giorni. Questo cammino artistico straordinario è costellato dai più prestigiosi riconoscimenti istituzionali del cinema italiano, tra cui si contano il Premio speciale del decennale dei Nastri d'Argento, il Premio Persol al personaggio dell'anno e il Premio Flaiano per la sua versatilità e il continuo contributo culturale offerto alla cinematografia italiana. Questo percorso unico, che unisce lo spessore dell'intellettuale alla popolarità dell'interprete d'eccezione, rende la consegna di questa targa un tributo doveroso a un autore che continua a lasciare un'impronta indelebile nella storia del nostro spettacolo.
Il Premio vuole essere una menzione speciale all'ospite. La prima serata è da considerarsi centrale: è in questo frangente che l'ospite incontra il pubblico e riceve il Premio. Dopo la consegna della targa in cristallo, sarà proiettato “Diciotto anni dopo”, esordio alla regia di Edoardo Leo. Il film racconta il difficile ricongiungimento tra i fratelli Mirko e Genziano, divisi da un silenzio lungo due decenni dopo la tragica morte della madre. Le loro vite hanno preso strade opposte: Genziano è diventato un freddo broker a Londra, mentre Mirko è rimasto a Roma, bloccato in un'esistenza apatica.A unirli nuovamente è la morte del padre, il quale lascia come ultima volontà l'obbligo di compiere un viaggio insieme su una vecchia auto d'epoca, per portare le sue ceneri in Calabria accanto alla moglie. Questo viaggio forzato verso il sud, arricchito dall'incontro con una misteriosa autostoppista, costringerà i due fratelli a confrontarsi con i fantasmi del passato, i rancori e i segreti di famiglia, offrendo loro l'ultima possibilità di riscoprire il proprio legame.
La premiazione è il preludio all'omaggio successivo, con un trittico di pellicole che vedono Edoardo Leo indiscusso protagonista: “Era ora” di Alessandro Aronadio lunedì 15 giugno, “Per te” di Alessandro Aronadio lunedì 22 giugno e “2 cuori e 2 capanne” di Massimiliano Bruno lunedì 29 giugno. Spettacolo ore 21 e ingresso 4 euro.
L’organizzazione del Premio, curata dal Cineclub Méliès, non sarebbe stata possibile senza il sostegno degli Sponsor e della Città di Busca - Assessorato alla Cultura.
Per potersi garantire una poltrona per la serata del 13 giugno è necessario prenotare on-line sul sito www.cinemaluxbusca.it o direttamente in sala in occasione degli spettacoli del fine settimana. Biglietto unico incontro con l’attore e film euro 20 (se acquistato online previsto un sovrapprezzo di un euro per diritto di prevendita).





