Attualità - 31 maggio 2026, 16:48

A Cuneo arriva Queimada, progetto sportivo e sociale che arriva dal Brasile

Curiosa e interessante iniziativa ha preso il via sabato mattina al Centro Sportivo Experience Sport & Food di San Pietro del Gallo

Ha preso il via un curioso e interessante progetto sportivo e sociale sabato mattina presso il Centro Sportivo Experience Sport & Food, circolo Acli di San Pietro del Gallo.

Queimada è un gioco brasiliano, molto diffuso in tutto il Sud America, serve soltanto una palla e la voglia di stare insieme. E’ molto simile alla nostra palla prigioniera. Il progetto è ideato da Anny Cruz, cuneese da tanti anni ormai ma nata in Brasile dove è cresciuta praticando il gioco Queimada anche a livello agonistico.

L’idea fondante è quella di tornare ai giochi semplici, quelli che in Italia si giocavano nei cortili e unire una sana attività fisica con lo stare insieme in allegria superando barriere di ogni tipo; ed in questo senso il Brasile è un eccellente riferimento:  terra di colori, musica, sport e tanta voglia di stare insieme giocando con allegria. Disconnetettersi dalla socialità “telefonica” , allontanarsi dalle distrazioni digitali, e sudare insieme per qualche ora, divertendosi ma applicando delle regole di gioco semplice e chiare è ciò che il progetto Queimada vuole realizzare, senza togliere spazio agli impegni scolastici.

Sabato mattina 30 maggio le bimbe che si sono iscritte hanno ricevuto il kit completo (borsone, maglia, pantaloncini, cappellino, scarpe, polsini, fascia, para ginocchia, etc.). L’incontro e le fasi di gioco sono state riprese dai fotografi Marco Sasia e Luca Giampaolo che hanno realizzato un servizio fotografico con grande entusiasmo e capacità.  

Con Marco, in particolare, si stanno gettando le basi per un progetto fotografico di integrazione sociale collegato alla riscoperta e valorizzazione dei giochi “di strada” per bambini. 

La nascita del progetto è stata resa possibile grazie al contributo di persone e aziende che hanno compreso il suo potenziale impatto sociale.  Un ringraziamento speciale va a Danilo Merlo (ASF Group) e ad Alessia Bertolotto (Marcopolo Environmental Group). Alessia parteciperà a breve a un incontro con le bimbe raccontando in modo semplice la sua bella storia personale e aziendale di voglia di verità e di resilienza, raccontata nel libro "(Dis)fare impresa".

Ad oggi partecipano 15 bimbe tra gli 8 e gli 11 anni ma ci sono ancora posti disponibili. Si può contattare la fondatrice e organizzatrice del progetto tramite i canali social.

Gli organizzatori ringraziano per il sostegno Alessandro Simondi – Autoservice Srl, Renzo Abbigliamento – Luca e Davide Pellegrino; Studio Ferrero Mario, Commercialista e Revisore Legale; Palestra Revolution – High Level Fitness Cuneo e Saluzzo; Fabrizio Giai e Luigi Grillo – Il Podio Service; Eraldo Pancera – Agenzia Robe Di Viaggio; Federica Giraudo – Centro Sportivo Experience Sport & Food, S. Pietro del Gallo; Pierpaolo Soria, sostenitore privato; Marco Amateis –Centertel, Gli Specialisti in Telefonia; Luigi Regis – Decathlon. 

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