Boom di visitatori a Saluzzo nei dieci giorni della Mostra Nazionale dell’Antiquariato, alla sua 49ª edizione.
Aspettative non deluse, preannunciate nel momento inaugurale dal sorriso soddisfatto del curatore, l’antiquario saluzzese Franco Brancaccio, che ha ringraziato con un lungo applauso gli espositori (una ventina da tutta Italia e non solo) per aver scelto Saluzzo, "vetrina del bello che non invecchia mai".
Già dalla due giorni di avvio, "una grande vivacità di interesse e di acquisto - la sua considerazione -. Un pubblico qualificato e di appassionati di varia provenienza, anche dal Nord Europa, ha visitato questa rassegna dal trend in crescendo. E’ un riconoscimento importante, molto positivo che fa bene alla città e a tutto il territorio".

La mostra, un affascinante percorso tra mobili, dipinti, ceramiche, oggetti preziosi – nell'altrettanto affascinante ex Castello dei Marchesi: la Castiglia–, è organizzata dalla Fondazione Bertoni col patrocinio del Comune di Saluzzo.
"Sono davvero contento per il pubblico e gli espositori che sono felici di essere in una città come Saluzzo e nello spazio espositivo della Catiglia che aggiunge suggestione".
Nel panorama nazionale la mostra si colloca accanto alle più prestigiose rassegne italiane, appuntamento imperdibile per collezionisti, appassionati e semplici curiosi. "Una nicchia dove la tradizione ha radici profonde e l'attenzione all'arte antica non è mai venuta meno", la considerazione trasversale contenuta nei saluti istituzionali delle autorità presenti al taglio del nastro, venerdì 22 maggio, tra le quali l’assessore regionale Marco Gallo, il consigliere provinciale Silvano Dovetta, il sindaco Franco Demaria, il presidente Fab Carlo Allemano.

Tra le curiosità di questa edizione, la presenza in mostra di una tela settecentesca (della galleria Macrì di Torino), una “Natività” di Paul Troger, maestro dell'arte barocca (databile tra il 1725 e il 1730), sopravvissuta al nazismo e acquistata personalmente dal Führer nel 1943, per il Führermuseum di Linz, colossale museo d'arte progettato da lui, e mai realizzato, che avrebbe dovuto diventare uno dei più grandi al mondo.
Occhi ammirati del pubblico anche per la mostra collaterale, della quale è unanime il giudizio di alto livello, dedicata alla pittura paesaggistica del Seicento e Settecento, con opere provenienti dalle scuole lombarda, veneta, genovese e siciliana che porta lo sguardo verso la rappresentazione della natura e del territorio.

Anche in questa edizione non manca l’antiquariato da giardino, un'intuizione ispirata da Paolo Pejrone, storico paesaggista e architetto di fama internazionale, resa possibile grazie alla collaborazione con Silvio Armando.
ORARI. Sabato, domenica e festivi dalle ore 10 alle ore 20 | Feriali dalle ore 15 alle o20.
BIGLIETTI. Giornaliero: 10 euro. Ingresso gratuito: fino a 18 anni compiuti. Ridotto 5 euro. Gruppi di minimo 15 persone con guida (previa prenotazione). Over 65; tesserati Fai; possessori della Apc Gold Card – Associazione Produttori Caravan e Camper.

In occasione della 49ª Mostra Nazionale dell'Antiquariato, a Saluzzo dal 23 maggio al 2 giugno 2026, coloro che si presenteranno per la visita del Castello della Manta beneficeranno di una riduzione del 30% sul biglietto di ingresso a quota intera. Non sono inclusi i servizi di visita guidata o servizi attivi in quell’arco di tempo.
Servizio di navetta gratuito nei giorni feriali e festivi compreso martedì 2 giugno dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 19 (con giri ogni 30 minuti). Percorso: Piazza Montebello - Piazza Buttini - Piazza Castello.
La tela del Pittara nella nuova esposizione permanente alla Castiglia

Per chi visita la mostra, un altro evento da non perdere: la nuova esposizione permanente (nella cappella dell’ex carcere in Castiglia) del monumentale dipinto di Carlo Pittara "Fiera di Saluzzo" (1880), un olio su tela di dimensioni eccezionali (8,11 x 4,09 metri) che restituisce al pubblico lo spettacolo vivido di un mercato agricolo nella Saluzzo del Seicento.
L’opera sarà visitabile gratuitamente fino al 29 giugno e in occasione della mostra con orario di visita ampliato: lunedì 1° giugno dalle 15 alle 20 e martedì 2 giugno dalle 10 alle 20.



















