Con un record di partecipanti, la provincia di Cuneo si è nuovamente colorata d’arancione per la sesta edizione di Spazzamondo, la grande giornata collettiva di raccolta rifiuti promossa dalla Fondazione CRC che sabato 23 maggio 2026 ha coinvolto migliaia di cittadini della Granda. Un appuntamento che, nato nel 2021, nel giro di pochi anni si è trasformato in una delle più importanti manifestazioni nazionali dedicate alla sostenibilità ambientale e alla cittadinanza attiva, capace di unire le comunità locali in un gesto concreto di cura del territorio.

Spazzamondo 2026 ha confermato il percorso di crescita costante della manifestazione, attestandosi come l’edizione dei grandi numeri: 22mila i cittadini impegnati in 176 Comuni della provincia di Cuneo, che hanno raccolto complessivamente quasi 9.800 sacchi di rifiuti, per un totale di circa 38 tonnellate che equivalgono a 44 tonnellate di CO2 risparmiata, secondo una stima di Cooperativa Erica.

Hanno partecipato all’iniziativa anche più di 100 scuole e 28 aziende: numeri che confermano la crescita costante dell’evento e la capacità dell’“onda arancione” di unire scuole, famiglie, associazioni, imprese e amministrazioni locali attorno a un obiettivo condiviso: prendersi cura degli spazi comuni.

“Spazzamondo continua ad avere successo perché è diventato un appuntamento che appartiene davvero a tutti – ha dichiarato Mauro Gola, presidente della Fondazione CRC –. Anche quest’anno abbiamo visto comunità capaci di attivarsi autonomamente, amministrazioni locali che hanno coinvolto cittadini e associazioni, scuole e famiglie che hanno scelto di partecipare insieme. È un progetto che negli anni è riuscito a trasformare un gesto semplice e concreto in un’esperienza collettiva e condivisa, rafforzando il senso di responsabilità verso l’ambiente e promuovendo la presa in carico collettiva dei luoghi in cui viviamo”.

Fin dalla sua nascita, l’iniziativa ha saputo crescere non soltanto sul piano organizzativo, ma soprattutto nella capacità di coinvolgere direttamente le comunità locali. Dal 2021 a oggi Spazzamondo ha coinvolto oltre 190 Comuni e più di 110 mila persone, permettendo di raccogliere circa 170 tonnellate di rifiuti e di ottenere un risparmio ambientale stimato in 215 tonnellate di CO₂. Un bilancio che racconta l’impatto concreto della manifestazione, ma anche la diffusione di una maggiore sensibilità verso i temi ambientali e il rispetto degli spazi pubblici.

Anche quest’anno la giornata del 23 maggio ha visto cittadini di tutte le età impegnati nella raccolta di rifiuti abbandonati lungo strade, sentieri, parchi, corsi d’acqua e aree periferiche urbane. Si parla di circa 38 tonnellate di materiali raccolti tra plastica, vetro, lattine, carta, pneumatici e rifiuti ingombranti. Un risultato significativo che conferma sia l’efficacia dell’iniziativa sia la necessità di continuare a promuovere attività di sensibilizzazione ambientale e prevenzione del littering.

A Cuneo centinaia di volontari hanno operato nelle aree verdi cittadine e lungo le sponde del Gesso e dello Stura; ad Alba gli interventi si sono concentrati sui percorsi collinari e nelle zone periferiche; a Mondovì e Saluzzo la raccolta ha interessato parchi, giardini e aree fluviali, mentre nei Comuni montani particolare attenzione è stata dedicata ai sentieri escursionistici e alle aree naturalistiche. In molti paesi la giornata si è conclusa con momenti conviviali organizzati dalle amministrazioni comunali e dalle associazioni locali per ringraziare i partecipanti e valorizzare il senso di comunità nato attorno alla manifestazione.

Uno degli aspetti più significativi di Spazzamondo continua infatti a essere la sua capacità di generare relazioni e partecipazione. La manifestazione coinvolge realtà molto diverse tra loro – piccoli Comuni alpini, centri urbani, scuole, gruppi sportivi, imprese e associazioni che condividono un obiettivo comune: prendersi cura del territorio attraverso un gesto semplice ma altamente simbolico. Negli anni, quella che è stata definita l’“onda arancione”, è diventata così un appuntamento stabile nel calendario della provincia di Cuneo, promosso sempre più spesso direttamente dalle comunità locali attraverso iniziative autonome di sensibilizzazione e coinvolgimento.

Determinante anche per l’edizione 2026 è stata la rete di collaborazioni costruita attorno al progetto. Spazzamondo è stata realizzata insieme alla Cooperativa Erica, al Coordinamento Provinciale della Protezione Civile, ANCI Piemonte, UNCEM Piemonte, ANPCI, ai consorzi ambientali ACEM Azienda Consortile Ecologica Monregalese, CEC Consorzio Ecologico Cuneese, CSEA Consorzio Servizi Ecologia ed Ambiente e CoABSeR Consorzio Albese Braidese Servizi Rifiuti, e alle associazioni imprenditoriali Coldiretti, Confcommercio, Confartigianato Confindustria. Fondamentale anche il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Cuneo, che ha favorito il coinvolgimento delle scuole e degli studenti.

Proprio il mondo scolastico ha rappresentato uno dei pilastri dell’edizione 2026. Nei mesi precedenti all’evento, grazie alla collaborazione con Cooperativa Erica, sono stati distribuiti kit didattici dedicati ai temi del littering e dell’abbandono dei rifiuti, strumenti educativi pensati per accompagnare studenti e insegnanti verso la giornata del 23 maggio attraverso attività di sensibilizzazione e percorsi di educazione ambientale. Anche quest’anno, inoltre, Spazzamondo ha premiato Comuni, scuole e imprese capaci di coinvolgere il maggior numero di partecipanti, consolidando una formula che negli anni ha favorito il protagonismo delle comunità locali.

Tra le novità della sesta edizione si è distinto anche il progetto “Spazzamondo – Sport per il Pianeta”, il bando nato per rafforzare il legame tra sostenibilità ambientale, attività sportiva e partecipazione civica. L’iniziativa ha coinvolto numerose società e associazioni sportive del territorio, valorizzando lo sport come strumento educativo e occasione di sensibilizzazione ambientale.

Molto partecipato anche il percorso “Aspettando Spazzamondo”, che nel fine settimana precedente alla manifestazione ha animato le città di Cuneo, Alba e Mondovì coinvolgendo oltre 300 persone, soprattutto famiglie e bambini. Dopo il cinema ambientale proposto nelle passate edizioni, il 2026 ha scelto il linguaggio del teatro e dell’animazione con lo spettacolo interattivo “Benvenuti nel MagiRegno”, ispirato alla serie “Lampadino e Caramella nel MagiRegno degli Zampa”. Gli appuntamenti hanno rappresentato un momento importante di avvicinamento alla giornata del 23 maggio, contribuendo a diffondere i valori dell’iniziativa anche tra i più piccoli.

“Oggi non parliamo più soltanto di una giornata di raccolta rifiuti - ha sottolineato il presidente Gola -, ma di un grande progetto collettivo che mette al centro partecipazione, educazione ambientale e senso di comunità. La straordinaria adesione registrata anche in questa sesta edizione dimostra quanto cittadini, scuole, associazioni e amministrazioni credano nella possibilità di costruire insieme un futuro più sostenibile”.


















































