Martedì 26 maggio il progetto AGRISMART è stato protagonista del workshop "Agriculture 4.0 and Innovative Plant Protection Strategies in the One Health Framework: the AGRISMART project" organizzato dal Dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi di Genova e dal Centro di sperimentazione e assistenza agricola di Albenga nella cornice del congresso internazionale Medical Informatics Europe MIE 2026, tenutosi a Genova presso il Centro Congressi Magazzini del Cotone.
Il congresso era infatti dedicato alle principali innovazioni nella salute digitale e nell’intelligenza artificiale applicata alla medicina: Intelligenza Artificiale e data science, infrastrutture e regolamentazione dei dati sanitari con nuovi modelli di formazione e inclusione dei pazienti, telemedicina, tecnologie digitali e approccio One Health, una visione integrata che considera strettamente connesse la salute umana, quella animale e quella ambientale.
Il workshop ha in particolare esplorato i temi afferenti al ruolo dell’Agricoltura 4.0 e alle strategie innovative di protezione delle colture nell’ambito dell’approccio One Health, che integra salute umana, animale e ambientale. In tale occasione, inoltre, sono stati presentati il progetto stesso e i suoi primi risultati. Per AGRISMART sono intervenuti la professoressa Angela Bisio dell'Università degli Studi di Genova e il dottor Andrea Copetta del CREA. La sessione è stata coordinata dalla dottoressa Anna Lanteri del Centro di sperimentazione e assistenza agricola di Albenga.
In un contesto sempre più interconnesso, dove il benessere dell’essere umano e la salubrità di ciò che mangiamo dipende dal benessere della natura, l’attenzione deve focalizzarsi su tecnologie avanzate per una gestione agricola sostenibile e sull’’utilizzo di sostanze naturali di origine vegetale per la difesa delle colture senza tralasciare gli aspetti analitici e normativi legati alla sicurezza alimentare e ambientale. La ricerca, l’innovazione e la regolamentazione formano così la tela di supporto attraverso la quale muoversi per arrivare a un’agricoltura all’avanguardia e modellata sulle esigenze contemporanee. AGRISMART si propone di sperimentare, applicare e divulgare innovazioni tecnologiche sull’uso di acqua, suolo, sistemi di coltura avanzati, protezione delle colture, riciclo o riuso delle biomasse di scarto, controllo automatizzato delle produzioni con sensoristica e processamento dei dati. L’innovazione agricola diventa così non solo sostenibile, ma anche trasferibile: il know-how arriva alle imprese dei territori interni e delle aree svantaggiato, valorizzando e incentivando la produzione dei produttori situati a cavallo di Italia e Francia.
La natura, come diceva Giacomo Leopardi, può essere madre o matrigna, ma i frutti che ci dona dipendono dalla nostra capacità di tutelarla e rispettarla evitando produzioni aggressive e irrispettose dei luoghi e degli ambienti.
L’innovazione digitale e tecnologica può offrire ai produttori e ai consumatori finali un cibo salutare, che si prenda cura di noi, mentre noi ci prendiamo cura della terra.
Si ricorda che AGRISMART è realizzato dai seguenti partner: Crea – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria in qualità di capofila, Associazione Le Terre dei Savoia, Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino, Dipartimento di Farmacia dell’Università di Genova, Centro di sperimentazione e assistenza agricola di Albenga, CREAM - Chambre d’Agriculture des Alpes-Maritimes, EPLEFPA Campus Vert d’Azur e Chambre d’Agriculture des Hautes-Alpes.
Il progetto è finanziato dal programma INTERREG VI-A ITALIA-FRANCIA ALCOTRA 2021-2027.





