Gusto e Gusti - 01 giugno 2026, 08:25

Domori: un cioccolato d'autore impegnato a ridisegnare i nuovi confini del gusto

Nel cuore di Torino, nel suo store di Piazza San Carlo, Domori ha incontrato alcuni operatori di punta del settore dolciario in una degustazione dedicata al cacao e ai suoi possibili utilizzi in pasticceria. Ribadendo la qualità del brand, non senza però suscitare qualche dubbio

Domori: un cioccolato d'autore impegnato a ridisegnare i nuovi confini del gusto

Quella organizzata dalla Domori nel suo store del “salotto di Torino” non è affatto stata una semplice conferenza stampa, ma piuttosto un'esclusiva degustazione tecnica. A guidare il percorso è stato il fondatore di Domori, Gianluca Franzoni, che ha riaffermato il controllo totale di filiera come fulcro della filosofia dell’azienda: un impegno nato tra le piantagioni di cacao, dove la selezione delle origini più rare detta ogni standard. Il risultato è un cioccolato "per sottrazione", nel quale l’inserimento degli ingredienti nella lavorazione del cacao viene ridotto all'essenziale. Franzoni ha rivendicato anche la rotondità del gusto e una ricercata profondità sensoriale come cifre distintive del brand, rimarcando come l'obiettivo sia di fare del cacao l’unico protagonista del cioccolato, finalmente libero da qualsiasi altra interferenza.

Il cacao in degustazione

Il percorso si è aperto con la degustazione di tre cioccolati Domori, assaggiati uno dopo l’altro con l’intento di farne rilevare le differenze derivanti soprattutto dal diverso cacao utilizzato. E ad emergere sono effettivamente delle sensazioni immediate, capaci di valorizzate le note di cacao caratteristiche di ciascun cioccolatino: Rio Caribe (Venezuela - 72%), col suo aroma fruttato attraversato da una lieve vena amara; Vidamà Latte (Costa d’avorio - 42%), contraddistinto da un’elegante rotondità dalla quale a fuoriuscire sono sentori intensi di cocco e frutta fresca; e infine Apurimac (Perù - 72%) nel quale l’intenso speziato lascia appena trasparire note agrumate. Tre cioccolati, con tre sapori decisamente diversi e capaci, ciascuno a suo modo di sedurre piacevolmente il palato.

Il cioccolato e la frutta nelle creazioni

La musica poi è cambiata. E proprio questi tre cioccolati sono diventati le rispettive basi di altrettante preparazioni gourmet messe a punto con rigore e creatività dai maestri Yuri Cestari e Francesco Maggio: la Tartelletta Rio Caribe, caratterizzata da note di ribes; lo Choux Cocco Vidamà Cannella, in cui a integrarsi sono gli ingredienti esplicitati nel nome stesso; 

e infine – e questa mi è piaciuta davvero, al pari del cioccolatino a partire dal quale è stata tratta - la Sfera Apurimac, sorretta con forza da un sapore intenso di cacao cremoso, appena venato da una sfumatura speziata. Le prime due accompagnate da due drink direttamente prodotti dalla Domori stessa: il piacevole Gojiro Umeshu, eccellenza del Giappone liquoristico a base di prugne, e la potente Domòrum Acquavite che tuttavia, prodotta dal Cacao Criollo, abbinata con prodotti al cacao rischia più di appesantirli (cioccolato su cioccolato!) che di esibire appieno la personalità del distillato. 

Uno sguardo più ampio

La degustazione da Domori ha confermato l'impegno dell'azienda verso una valorizzazione assoluta del cacao lungo tutta la filiera. Questa coerenza, incentrata sulla tutela della biodiversità e sull'esaltazione dei sapori puri, emerge intatta anche nel nuovo assetto strategico. E l'integrazione nel "Polo del Gusto" del Gruppo Illy rappresenta un passaggio importante, volto a proiettare l’eccellenza artigianale dell'azienda in una dimensione internazionale. Tuttavia, resta aperta una domanda non marginale: potrà l’identità profonda di un brand votato all’ “assolutezza del cacao” mantenersi inalterata all'interno di una realtà così complessa? Per ora, nessuna flessione qualitativa mi è parsa emergere, sebbene qualche dubbio sulle possibili evoluzioni future mi sia rimasta. Io, in ogni caso, continuerò a tifare per il cacao.


 

Informazioni: www.domori.com

Piergiuseppe Bernardi

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