Scuole e corsi - 01 giugno 2026, 08:18

Le aule a cielo aperto della Valle Gesso: gli studenti del Liceo Soleri in cammino verso il rifugio Valasco con il Cai

La struttura alpina ha ospitato la "Giornata Verde" di tre classi dell'istituto saluzzese. Un'iniziativa nata all'interno del progetto nazionale Ermes per coniugare attività fisica, rispetto dell'ambiente e riscoperta della storia locale

Le aule a cielo aperto della Valle Gesso: gli studenti del Liceo Soleri in cammino verso il rifugio Valasco con il Cai

Una lezione fuori dalle mura scolastiche, dove la fatica del cammino si è trasformata in un'occasione di crescita, socializzazione e scoperta del territorio. Nella giornata di giovedì 28 maggio le classi 3LB, 3DB e 3EB del Liceo Soleri di Saluzzo sono state le protagoniste dell'attesa "Giornata Verde", una speciale escursione che ha avuto come destinazione finale il suggestivo e storico Rifugio Valasco, nel cuore della Valle Gesso.

L'intera uscita in quota è stata organizzata dal professor Filippo Folco, docente di scienze motorie e sportive dell'istituto, ed è nata sotto l'egida di importanti collaborazioni associative. Il gruppo di studenti è stato infatti guidato passo dopo passo dagli esperti accompagnatori del Cai (Club alpino italiano) di Saluzzo, rappresentato da Franco Galliano, Bartolo Giusiano, Mario Botta e Gianfranco Parola, a cui si è affiancato anche Angelo Albarelli del Cai di Racconigi. Questo speciale supporto rientra a pieno titolo nelle attività di Cai Scuola ed è stato inserito nel più ampio progetto Ermes, un percorso formativo fortemente voluto e promosso a livello centrale dal Cai nazionale.

Il sentiero che da Terme di Valdieri conduce fino alla conca del Valasco è diventato così il palcoscenico ideale per alternare l'attività fisica alla didattica sul campo. Durante la salita, i ragazzi hanno potuto approfondire diverse pillole di carattere storico legate in particolare alla villeggiatura e alle battute di caccia della reale casata dei Savoia, ma hanno anche imparato a riconoscere i principali elementi della flora e della fauna alpina. Non sono mancati, inoltre, i momenti dedicati all'educazione ambientale, con un focus approfondito sulle regole fondamentali di comportamento da tenere all'interno di un'area protetta come quella del Parco delle Alpi Marittime.

Portare i giovani a camminare tra i sentieri di montagna significa far toccare loro con mano il valore del gruppo, la gestione della fatica e l'importanza del rispetto per gli ecosistemi alpini. In questo contesto, l'area della storica ex palazzina di caccia reale del Valasco si è confermata un'aula didattica perfetta sotto il cielo delle nostre montagne.

A conclusione dell'evento, gli organizzatori hanno espresso un sentito ringraziamento alla dirigente, la dottoressa Alessandra Tugnoli, per aver sostenuto e permesso la realizzazione dell'iniziativa. Un plauso per la riuscita della giornata è andato anche agli altri docenti accompagnatori, il professor Alessandro Olivero e la professoressa Manuela Tosello, oltre che alle sezioni del Cai di Saluzzo e Racconigi e ai gestori del Rifugio Valasco per la grande disponibilità e la preziosa collaborazione dimostrate sul campo.

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