Cinquant’anni di ministero non sono soltanto un traguardo personale, ma un dono per la Chiesa intera che, attraverso la vita di un sacerdote, ha visto crescere semi di speranza e di impegno.
Domenica 31 maggio la comunità del Santuario della Madonna dei fiori di Bra ha festeggiato con gioia e riconoscenza il mezzo secolo di ordinazione sacerdotale di monsignor Gianni Manzone.
È un volto familiare nel confessionale e nella Messa festiva delle 9, che concelebra insieme a don Enzo Torchio.

Proprio nella solennità della Santissima Trinità, l’abbraccio del popolo di Dio ha dato alla liturgia il segno concreto di una Chiesa che cammina unita.
Al termine della celebrazione, la comunità si è stretta al sacerdote albese, ripercorrendo i tanti segni di un ministero fatto di Vangelo vissuto, iniziato nell’ormai lontano 1976. Una lunga vita trascorsa tra le genti dei paesi di Langa e anche a Roma nell’insegnamento all’Università Lateranense.
Un dono ha suggellato l'anniversario, segno dell’amore e della riconoscenza di tutti, con il canto che ha prolungato la gioia di una celebrazione stretta fra memoria e futuro.





