La benedizione della cappella restaurata è stata impartita da don Beppe Arnaudo alla presenza di una folla numerosa e partecipe.
Al termine della S. Messa c’è stato un momento di convivialità durante il rinfresco.
Il recupero è avvenuto grazie ai fondi PNRR, al contributo della Diocesi e della Fondazione CRS, nonché alle offerte dei parrocchiani, durante le varie iniziative organizzate all’uopo.
E’ stata una giornata di festa per l’intera comunità, infatti, con la preziosa collaborazione di tutti, dopo quattro anni di restauro e di risanamento conservativo, adesso possiamo riempirci gli occhi della bellezza del tetto nuovo, della cupola ritrovata, dell’altare restaurato.
Insieme, perché è l’unione che fa la forza, abbiamo contribuito a conservare e tramandare un bene prezioso per Bellino e per le generazioni future; di questo dobbiamo essere contenti.
Ora la Cappella è riconsegnata alla comunità nel suo splendore. E’ già stata visitata nelle giornate di apertura al pubblico del 31 Maggio e del 2 Giugno; potrà ancora esserlo il 25 - 26 Luglio ed il 15 Agosto.
Siamo riconoscenti a quanti hanno permesso il recupero di questo prezioso luogo di fede e di memoria, nello specifico: alla Curia che ci ha comunicato la possibilità di aderire al Pnrr, a don Silvio Sartore che ha condiviso con noi, fin dall’inizio, l’importanza di questa iniziativa e che ci ha accompagnati nel percorso lungo ed impegnativo, all’architetto Elena Marchetto ed all’ingegnere Luca Alessandro Colombero che hanno seguito con professionalità i lavori, alla Ditta Nebin di Belotti Ivano e C. S.n.c. che ha realizzato il tetto in lose, il restauro delle superfici e delle finestre, alla pittrice Carla Carli che ha decorato con straordinaria maestria gli interni e la facciata.
Come massari, guardandoci indietro, siamo davvero soddisfatti di aver creduto nella possibilità di realizzare questo sogno: ci abbiamo dedicato tempo, energie e passione per farlo diventare, con tutti voi, realtà.







