Attualità - 03 giugno 2026, 10:41

Poetry Slam 2026: a Fossano la finale regionale

Manifestazione organizzata dall’associazione culturale Granda in Rivolta. Un appuntamento atteso dagli appassionati di poesia performativa

(Violi - foto fornione)

(Violi - foto fornione)

Sarà il Pappatacho’s Blues Bar di Fossano a ospitare, lunedì 8 giugno, la finale regionale del Poetry Slam Piemonte 2026, organizzata dall’associazione culturale Granda in Rivolta. Un appuntamento atteso dagli appassionati di poesia performativa, che vedrà salire sul palco i vincitori delle principali competizioni slam organizzate nel corso dell’anno in Piemonte.

A contendersi il titolo regionale saranno Maria C. Violi, vincitrice dello slam “7 Sorelle” del Pappatacho’s di Fossano; Antonio Ferrandino, vincitore del Poetry Slam del Lord Byron di Savigliano; Francesco Deiana, vincitore dello slam della Festa della Vendemmia; Alex Greta, vincitrice dello slam della Mansarda di Fossano; Alice Bottoni, vincitrice dello slam di Elva.

A loro si aggiungerà il vincitore o la vincitrice del Queer Slam di Torino, ultimo nome ancora avvolto nel mistero prima della finale.

A condurre la serata sarà la vulcanica Monica Marengo, voce di Radio Fossano BackInTown. Torinese, classe 1981, Monica attraversa da sempre mondi e linguaggi differenti: dalla musica alla letteratura, dall’animazione giapponese alla radiofonia, portando sul palco la sua energia travolgente, l’ironia e una rara capacità di creare connessioni con il pubblico. “Cammineremo insieme sui sentieri della poesia, in tutte le sue forme”, promette la Moni, pronta a guidare concorrenti e spettatori in una serata ricca di emozioni.

I finalisti rappresentano sensibilità poetiche molto diverse tra loro. Antonio Ferrandino, 49 anni, di Roccavione, vive la scrittura come uno strumento per comprendere se stesso in relazione al mondo e per denunciare ciò che spesso si preferisce non vedere. Maria C. Violi, 41 anni, residente a Cuneo, ha già partecipato a diversi slam di Granda in Rivolta distinguendosi per una scrittura raffinata e una notevole capacità performativa; attualmente è impegnata nella stesura del suo primo romanzo. Alice Bottoni racconta di scrivere per mantenere il proprio passo in un mondo che corre veloce, cercando nei versi il senso e la bellezza nascosti nelle piccole cose.

Tra i protagonisti della serata anche Francesco Deiana, poeta e performer torinese nato nel 1981, insegnante di filosofia e storia e figura storica del movimento slam piemontese. Attivo dal 2009, ha numerose pubblicazioni alle spalle, reading e lo spettacolo “La metrica rende liberi: la dittatura dei 14 e decasillabi”. Completa il gruppo Alex Greta, viaggiatrice instancabile e narratrice di treni persi, coincidenze mancate e odissee quotidiane che diventano materia poetica.

L’evento avrà inizio alle 21,15, ma sarà possibile cenare insieme già dalle ore precedenti, gustando le specialità preparate da Roberto e dallo staff del locale. Per prenotazioni è possibile contattare il numero 0172.693304.

Una serata in cui la poesia torna a essere voce, presenza e confronto diretto con il pubblico, giudice impietoso che decreterà il vincitore nel pieno spirito del Poetry Slam: tre minuti a disposizione, nessun costume o accompagnamento musicale e una sola arma consentita, la forza delle parole.

cs

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