Eventi - 03 giugno 2026, 18:37

Garessio, i corni alpini e la Regia Venaria in concerto al Castello di Casotto

Il 7 giugno “Musica en plein air” porta nella corte d’onore un incontro tra corni da caccia e corni delle Alpi, tra Italia, Svizzera e Francia

Garessio, i corni alpini e la Regia Venaria in concerto al Castello di Casotto

La musica dei corni da caccia e dei corni delle Alpi approda al Castello di Casotto con “Musica en plein air – Tra foresta e montagna”, in programma sabato 7 giugno alle 16 nella corte d’onore. L’appuntamento, a ingresso gratuito, rientra nella rassegna Cerimoniale e Divertissement 2026 – Early Music Today e propone un incontro musicale che unisce le diverse culture dell’arco alpino.

Protagonista del concerto sarà l’Equipaggio della Regia Venaria, affiancato da due formazioni di corni delle Alpi: gli svizzeri Corni dal Generus e i francesi Les Briançonneurs. Il progetto nasce da una collaborazione avviata durante le Giornate internazionali del Corno da caccia organizzate dall’Accademia di Sant’Uberto, che nel 2024 si sono svolte a Venaria Reale e nel 2025 tra la Palazzina di Caccia di Stupinigi e il Palazzo Carignano di Torino.

L’evento mette in dialogo due strumenti dalle radici antiche e affascinanti. Il corno da caccia, legato alla tradizione delle corti e delle grandi foreste, è entrato nella musica barocca e romantica, mentre il corno delle Alpi nasce come strumento pastorale, usato per comunicare tra alpeggi, radunare il bestiame e segnalare pericoli. Entrambi hanno trovato nel tempo una collocazione anche nella musica d’arte, grazie a un’evoluzione che ha saputo unire funzione pratica e valore espressivo.

I corni dell’Equipaggio della Regia Venaria, in Re e lunghi circa 4,5 metri, e i corni delle Alpi, in Fa e lunghi fino a 3,5 metri, non hanno né valvole né pistoni. Le note vengono prodotte esclusivamente con il controllo del respiro e della tensione delle labbra, in una pratica che richiede tecnica, ascolto e costanza, ma che continua ad attirare comunità di appassionati e praticanti.

L’Accademia di Sant’Uberto, nata nel 1996, ha costruito nel tempo un percorso di ricerca e valorizzazione delle tradizioni musicali legate alla corte sabauda e al mondo barocco. L’Equipaggio della Regia Venaria fu creato proprio per contribuire alla promozione della Reggia di Venaria, allora in stato di abbandono, mentre la collaborazione con i suonatori d’oltralpe ha portato nel 2020 al riconoscimento UNESCO dell’arte musicale dei suonatori di corno da caccia.

A Casotto, dunque, la musica si intreccia con il paesaggio e con una tradizione che attraversa l’intero arco alpino. Il concerto gratuito nella corte d’onore offrirà al pubblico un’esperienza immersiva, capace di valorizzare il legame tra natura, storia e cultura musicale.

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