Torna in Consiglio comunale il tema della futura strada Gamba di Bosco e della viabilità a servizio del nuovo asilo nido comunale, uno dei punti più discussi dopo l’annullamento parziale della Variante Parziale 16 avvenuto nei mesi scorsi.
A sollevare la questione è stato il consigliere Massimo Reggio, che ha richiamato le preoccupazioni espresse negli ultimi mesi dai residenti di via dell’Acquedotto e corso Europa riguardo all’accessibilità del futuro nido e all’evoluzione dell’iter della nuova infrastruttura stradale.
L’interpellanza chiedeva infatti chiarimenti sia sul futuro della strada Gamba di Bosco sia sulle soluzioni previste per l’accesso al nuovo servizio educativo.
A rispondere è stato il sindaco Alberto Gatto, che ha confermato come l’accesso al nuovo asilo avverrà da corso Europa.
“Come abbiamo già avuto modo di spiegare sia in commissione sia negli incontri con i residenti, l’accesso al costruendo asilo nido sarà da corso Europa. Oltre alla sistemazione delle aree verdi sarà completato anche il tratto di strada necessario per consentire l’ingresso alla struttura”, ha spiegato il primo cittadino.
Secondo Gatto, la scelta è legata sia alla necessità di garantire un accesso adeguato al nuovo servizio finanziato con fondi PNRR, sia all’esigenza di non concentrare tutto il traffico su via dell’Acquedotto.
“Non possiamo gravare tutta la viabilità su via dell’Acquedotto, che non avrebbe la capacità di assorbire il traffico generato dall’asilo, tra genitori, accompagnamenti e parcheggi. Lo sviluppo progettuale è stato pensato proprio in funzione di corso Europa e della nuova viabilità di accesso”, ha aggiunto.
Il sindaco ha inoltre precisato che dovranno ancora essere finanziati il completamento delle opere esterne e il tratto viario di collegamento, interventi che saranno inseriti in una futura variazione di bilancio una volta definiti computi metrici e costi.
L’obiettivo dell’Amministrazione resta quello di arrivare all’apertura del nido con tutte le opere accessorie completate.
Più articolata la risposta sulla strada Gamba di Bosco, il cui percorso amministrativo si è fermato dopo l’annullamento parziale della Variante 16.
“Siamo ancora in una fase di approfondimento e analisi sia del tracciato sia dell’iter amministrativo necessario per arrivare alla realizzazione dell’opera. Le due questioni sono strettamente collegate e richiedono la massima chiarezza prima di procedere”, ha affermato Gatto.
Il sindaco ha escluso decisioni già definite, spiegando che il confronto politico e tecnico partirà solo quando il quadro sarà completo.
“Non abbiamo ancora portato il tema in commissione perché non ci sono tutti gli elementi necessari. Quando il quadro sarà delineato ci sarà un confronto approfondito sia sul tracciato sia sugli aspetti amministrativi, valutando anche eventuali proposte e osservazioni emerse nel dibattito precedente”, ha assicurato.
Nella replica finale Reggio si è detto soddisfatto delle intenzioni illustrate dal sindaco, ma ha chiesto un cambio di metodo rispetto al passato.
“Sarebbe utile poter discutere eventuali bozze progettuali prima che arrivino in una forma definitiva. Mi auguro che si faccia tesoro di quanto accaduto con la precedente variante e che il confronto sul tracciato avvenga preventivamente, senza arrivare a una soluzione già definita e difficilmente modificabile”, ha osservato il consigliere.





