Un via emozionante tra ali di folla e una finale incredibile con ribaltone di classifica a Saluzzo, conclusione del Giro d’Italia Women 2026, che ha visto vincitrice di tappa, a mani alzate al traguardo in via Circonvallazione, Elisa Longo Borghini, seguita al secondo posto da Niamh Fisher-Black e al terzo da Antonia Niedermaier.

La neerlandese Demi Vollering è salita sul podio più alto del Giro femminile 2026, strappando la maglia rosa alla connazionale, leader di classifica, Anna Van Der Breggen proprio nella Saluzzo- Saluzzo, 145 km, che si sono rivelati terreno di sorprese e dove è stata decisiva la salita sulla Colletta di Brondello.

In seconda posizione nel Giro Women la tedesca Antonia Niedermaier e al terzo posto Anna Van Der Breggen.

Le premiazioni, con la consegna dei trofei e delle maglie da parte di autorità, organizzatori Rcs e sponsor, sono avvenuti nell’area antistante il main sponsor dell’evento saluzzese dell'anno: eViso, la cui sede, il Center of Collective Intelligence, in corso Luigi Einaudi, illuminato di rosa, ha accolto la direzione di gara e la sala stampa della manifestazione, supportando il coordinamento logistico della giornata in partnership con il comitato di tappa locale costituito dall’Associazione EPT – Eventi, Persone, Territorio.

Lucia Fracassi, amministratrice delegata di eVISO: “La valorizzazione del territorio ha sempre fatto parte del dna dell’azienda, come l’essere presente quando ci sono eventi importanti. Quando abbiamo saputo della possibilità di avere la tappa a Saluzzo ci siamo dati da fare con le istituzioni e le organizzazioni per capire come fare a creare ancora più comunità e portare valore in questo territorio in cui siamo cresciuti.
La manifestazione di interessi è andata oltre le aspettative, mettendo al centro la voglia di fare cose insieme, di mettersi in gioco, di tirar fuori energia per raggiungere questo obiettivo".
A maggior ragione per una manifestazione come il Giro Women aggiunge l’AD.
“Noi crediamo moltissimo nella valorizzazione delle donne, il 62% delle persone in azienda è di genere femminile. E, quando nasce un bambino, qui è una festa. Abbiamo sempre appoggiato tantissimo la maternità, anche con iniziative concrete in denaro per i genitori. Quindi ci crediamo ed avere il Giro Rosa, ha voluto dire combinare attenzione al territorio, celebrare la tappa rosa che è “donna” e uno sport della Federazione Ciclistica Italiana, a contatto con una comunità sportiva numerosa, radicata su tutto il territorio nazionale.
Il ciclismo è uno sport che parla il linguaggio della performance, della fatica, del coraggio, della determinazione e dell’energia: valori che noi in eViso usiamo tutti i giorni”.

Tra i servizi dell’azienda c’è anche eVISO GIRO: la prima energy app che trasforma l’attività fisica in uno sconto diretto sulla bolletta della luce.

La Maglia Rosa 2026 e il trofeo Infinito sono andati a Demi Vollering, la Maglia Rossa, la maglia delle velociste e che premia la classifica a punti è andata alla peveragnese Elisa Balsamo ( premiata dall'assessore regionale Gallo) portacolori della Lidl Trek, entusiasta della tappa saluzzese, che nel giro partito da Cesenatico il 30 maggio, ha indossato per tre giorni la maglia rosa.

La Maglia Azzurra, che incorona la migliore scalatrice della competizione è andata ancora a Demi Vollering, mentre la Maglia Bianca, delle giovani under 23 con il miglior tempo complessivo, l’ha indossata Isabella Holmgren della Lidl Trek.








































