Si è svolta nei giorni scorsi presso il Municipio di Rocca Cigliè la tradizionale cerimonia di consegna della Costituzione della Repubblica Italiana ai giovani residenti che hanno raggiunto la maggiore età. Protagonisti dell'incontro sono stati Andrea Bracco e Anna Bassignana, accolti dal Sindaco Luigi Ferrua per un momento simbolico ma ricco di significato civico.
La consegna della Carta Costituzionale rappresenta un'occasione per sottolineare l'importanza dell'ingresso nella vita adulta e della piena partecipazione alla comunità democratica del Paese. Nel corso del suo intervento, il Sindaco ha ricordato come il raggiungimento dei diciotto anni comporti l'acquisizione di nuovi diritti, ma anche di responsabilità verso la collettività.
"La Costituzione non è soltanto un documento da conservare – ha sottolineato il Sindaco, Luigi Ferrua – ma una guida che racchiude i valori fondamentali della nostra convivenza civile: libertà, solidarietà, rispetto delle persone e senso di comunità".


Nel suo discorso è stato richiamato l'articolo 4 della Costituzione, che invita ogni cittadino a contribuire, secondo le proprie capacità e le proprie scelte, al progresso materiale e spirituale della società. Un principio che, come evidenziato dal primo cittadino, assume un significato ancora più forte nelle piccole comunità, dove il contributo di ogni persona può fare la differenza.
Il Sindaco ha inoltre rivolto ai due giovani un messaggio di incoraggiamento per il futuro, invitandoli a coltivare i propri sogni e le proprie aspirazioni senza dimenticare il legame con il territorio e le proprie radici.
"Andrea e Anna rappresentano il futuro della nostra comunità. Anche se la vita forse li porterà lontano, Rocca Cigliè resterà sempre la loro casa e sarà sempre orgogliosa di loro", ha concluso Ferrua.
L'Amministrazione Comunale rinnova ai neo diciottenni i migliori auguri per questo importante traguardo, con l'auspicio che i valori contenuti nella Costituzione possano accompagnarli nel loro percorso personale, professionale e civile.





