Ancora una brillante impresa sportiva per il cheraschese Elio Sicca, che ha partecipato al prestigioso Giro dell’Isola di Levanzo, una delle più suggestive competizioni di nuoto in acque libere del panorama nazionale.
La gara si è svolta nelle acque dell’arcipelago delle Egadi lungo un percorso di 20 chilometri, con partenza da Favignana, attraversamento verso Levanzo e successivo periplo completo dell’isola.
Elio Sicca ha gareggiato in staffetta insieme a Fabio Giordano e Giulia Travaglio, contribuendo alla conquista di un prestigioso secondo posto nella classifica delle staffette al termine di una prova impegnativa e ricca di fascino paesaggistico. Alla manifestazione ha preso parte con successo anche una seconda squadra di amici, composta da Roberta Capucci ed Andrea Galbusera, impegnati in un diverso tracciato di 12 chilometri per completare il giro dell'isola.
L’ennesimo risultato assume un significato ancora più profondo se si considera il percorso personale di Elio Sicca. Oggi cinquantasettenne, l'atleta è affetto da fibrosi cistica ed è stato sottoposto a un doppio trapianto di polmoni nel 2006. Da allora ha continuato a praticare con determinazione sport di resistenza, partecipando a maratone, gare di nuoto in mare aperto e triathlon, diventando un simbolo di resilienza, speranza e impegno civile. Da anni è attivo nella sensibilizzazione e nella raccolta fondi a favore della ricerca ed è un convinto testimonial della donazione degli organi. Per il suo esempio umano e sportivo, nel 2025 è stato insignito del titolo di "Cheraschese dell’Anno".
"A nome dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità cheraschese desidero congratularmi con Elio Sicca per questo nuovo e straordinario risultato sportivo – dice il sindaco Claudio Bogetti –. La sua partecipazione al Giro dell’Isola di Levanzo e il prestigioso secondo posto conquistato rappresentano l’ennesima dimostrazione di determinazione, coraggio e spirito di sacrificio. Elio è da anni un esempio per tutti noi, non solo per i traguardi agonistici, ma anche per il messaggio di speranza che trasmette attraverso la sua esperienza di vita. Siamo orgogliosi di avere in Elio un ambasciatore dei migliori valori della nostra comunità".





