Atletica - 10 giugno 2026, 18:45

ATLETICA / Trofeo Walter Merlo, Cuneo celebra l’atletica tra memoria, sport e partecipazione

Grande successo per la 27ª edizione della manifestazione regionale FIDAL: in pista atleti da Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, nel ricordo del campione cuneese Walter Merlo

ATLETICA / Trofeo Walter Merlo, Cuneo celebra l’atletica tra memoria, sport e partecipazione

Una splendida giornata di sport ha animato domenica 7 giugno il rinnovato Campo Scuola di Corso Francia a Cuneo, teatro della ventisettesima edizione del Trofeo Walter Merlo, appuntamento inserito nel calendario Regionale Open FIDAL. La manifestazione ha richiamato un numero straordinario di partecipanti, con la presenza dei migliori talenti piemontesi e di numerose delegazioni provenienti da Valle d’Aosta e Liguria, contribuendo ad alzare ulteriormente il livello tecnico delle gare.

L’evento rappresenta anzitutto un omaggio alla figura di Walter Merlo, atleta cuneese nato nel 1965 e protagonista assoluto del mezzofondo italiano. Nel corso della sua carriera vestì per 16 volte la maglia della Nazionale, gareggiando dai 1500 metri fino alla maratona. Tra i risultati più significativi spicca il record italiano indoor dei 2000 metri stabilito nel 1986 con il tempo di 5’03”3. La sua carriera e la sua vita si interruppero tragicamente il 1° agosto 1998, quando perse la vita a soli 33 anni in un incidente di montagna sul Corno Stella. Oggi il suo nome continua a vivere nel Campo Scuola che gli è stato dedicato e nell’impegno quotidiano di tanti giovani atleti.

Dietro la perfetta organizzazione della manifestazione c’è stato il lavoro dell’Atletica Cuneo, guidata dalla presidente Daniela Rubini, con il contributo di Gigi Catalfamo, storico ex direttore tecnico della società e figura di riferimento per il movimento atletico locale. Un ruolo centrale è stato ricoperto anche da Jose Bencosme de Leon, attuale direttore tecnico e responsabile organizzativo del club. La sua storia sportiva è profondamente legata all’Atletica Cuneo: arrivato al Campo Scuola da ragazzo, fu scoperto proprio da Catalfamo e iniziò un percorso che lo avrebbe portato a conquistare quattro titoli italiani assoluti nei 400 ostacoli, a vestire la maglia delle Fiamme Gialle e a rappresentare l’Italia in Olimpiadi, Mondiali ed Europei. Oggi è tornato a Cuneo per mettere la propria esperienza al servizio delle nuove generazioni.

Fondamentale anche il contributo dei numerosi volontari che hanno garantito il perfetto funzionamento della macchina organizzativa. L’assistenza sanitaria è stata assicurata dal dottor Corrado Biolè del centro medico Helix e dal personale della Croce Rossa, mentre lo speaker della manifestazione ha accompagnato gare e premiazioni coinvolgendo il numeroso pubblico presente sugli spalti.

Tra i ringraziamenti dell’Atletica Cuneo figura anche l’Atletica Roata Chiusani, presente con una nutrita delegazione guidata dal presidente Luca Massimino, a conferma della collaborazione tra le realtà sportive del territorio. Un riconoscimento particolare è stato rivolto inoltre alla Fondazione CRC, il cui sostegno si è rivelato determinante per la realizzazione dell’evento, insieme a quello degli sponsor che continuano a supportare l’attività della società.

Importante anche la presenza delle istituzioni cittadine. Nel corso della giornata hanno fatto visita al Campo Scuola la sindaca Patrizia Manassero, gli assessori Valter Fantino, Luca Pellegrino e Andrea Girard, oltre al consigliere comunale Giuseppe Lauria, testimoniando la vicinanza dell’amministrazione al mondo dello sport e dell’associazionismo.

Le premiazioni hanno rappresentato uno dei momenti più emozionanti della giornata. Miriam Merlo ha consegnato i riconoscimenti del Trofeo Walter Merlo-Dodecarun sui 3000 metri, Erica Iraldo quelli del Trofeo G. Iraldo dedicato ai 400 metri, mentre il dottor Francesco Arese, leggenda del mezzofondo italiano, ha premiato gli atleti degli 800 metri del Trofeo F. Arese.

Nel corso della manifestazione è stato inoltre ricordato Costanzo Garello, atleta dell’Atletica Cuneo negli anni Settanta, considerato uno dei pionieri nell’utilizzo della tecnica del Fosbury Flop nel salto in alto. Tra gli altri trofei assegnati figurano il Trofeo I. Tosatti nei 100 metri, il Trofeo G. Costanzo nell’alto Cadette e Cadetti, il Trofeo V. Romana nel salto triplo maschile e femminile e il Trofeo Arcobaleno nei 100 ostacoli femminili e nel lancio del disco femminile.

A conclusione della manifestazione, il direttivo dell’Atletica Cuneo ha voluto esprimere il proprio ringraziamento con una nota ufficiale: "Vedere il Campo Scuola così vivo, colorato e gremito di atleti e appassionati è la gratificazione più grande per tutti noi. Il Trofeo Walter Merlo non è solo una competizione, ma un momento in cui la nostra comunità si stringe intorno ai valori più nobili dello sport. Un ringraziamento immenso va a ciascun volontario, ai giudici, alla Croce Rossa, allo speaker e alle istituzioni che hanno reso possibile questa giornata. Ma il grazie più profondo va agli atleti e al pubblico: la vostra energia è il motore che ci spinge, anno dopo anno, a fare sempre meglio nel ricordo di Walter".

Si chiude così un’edizione particolarmente riuscita del Trofeo Walter Merlo, capace di coniugare alto livello agonistico, partecipazione e memoria, confermando il Campo Scuola “Walter Merlo” e l’Atletica Cuneo come punti di riferimento dell’atletica leggera nel Nord-Ovest.

redazione

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