Politica - 11 giugno 2026, 06:10

Costigliole Saluzzo, stasera s’insedia la nuova amministrazione comunale guidata da Fabrizio Nasi

Il commento dell’ex vicesindaco Nicola Carrino: “Premiato il nostro lavoro. Nessun rammarico per dover cedere il ruolo a Luigi Molinengo, giovane di assoluto valore, che ha davanti a sé un futuro brillante”

Nicola Carrino

Nicola Carrino

Chiusa la parentesi elettorale, che ha visto in corsa a Costigliole Saluzzo (senza concorrenti) la sola lista guidata da Fabrizio Nasi “Insieme per Costigliole”, è il momento dei commenti elettorali in vista dell’insediamento del Consiglio comunale che sarà stasera, giovedì 11 giugno, alle ore 21, seduta nella quale verrà ufficializzata la nuova giunta.

Non essendoci stata un’altra lista con cui misurarsi, la competizione è stata esclusivamente interna. 

Il vicesindaco uscente, Nicola Carrino, fino a qualche settimana fa braccio destro di Nasi, in virtù dell’ampio consenso personale ottenuto dal giovane Luigi Molinengo ha dovuto cedergli il passo.

Gli abbiamo rivolto alcune domande sull’esito del voto, sul “caso Anghilante” e sulle prospettive politico-amministrative del paese. 

Carrino, che giudizio dà del responso della recente tornata amministrativa?

"Il giudizio è positivo perché la riconferma della nostra amministrazione ci dà la possibilità di continuare il percorso di crescita di Costigliole, che credo sia sotto gli occhi di tutti. Ci sono però dei segnali importanti da non sottovalutare. Pensavamo in termini di affluenza di andare meglio, dopo tutto il grande lavoro fatto. Allo stesso tempo il voto di preferenza ha premiato un candidato che ha avuto sicuramente l’appoggio dei giovani e dei sostenitori dell’assessore regionale Marco Gallo, ma che non era parte del primo mandato Nasi. Per cui il voto potrebbe rappresentare anche una volontà di cambiamento o un dissenso, a seconda dei punti di vista, in una tornata con lista unica".

Facendo una battuta, potremmo considerare che vi è piaciuto vincere facile dal momento che non c’erano concorrenti. Non pensa che sia un limite alla democrazia la presenza di una sola lista per una cittadina come Costigliole? Se non vado errato si tratta della prima volta dopo 80 anni.

"In verità si era andati al voto con una lista sola anche in occasione del secondo mandato di Milva Rinaudo. Credo che la forza di quella amministrazione, così come la forza dell’amministrazione di Nasi abbiano scoraggiato la nascita di liste alternative. Comunque la vittoria non è mai facile, ma frutto di molto impegno, di tempo dedicato, di scelte giuste, di tanto lavoro che c’è in un Comune. Nel mandato appena chiuso, non siamo stati espressione di una sola parte, ma abbiamo lavorato per il bene di Costigliole in generale. Questo ci è stato riconosciuto". 

Lei ha ottenuto una buona affermazione personale, ma non è più vicesindaco. Le spiace?

"Ho interpretato il ruolo di vicesindaco con il massimo impegno, dedicando molte ore ogni giorno. Risultati ne abbiamo ottenuti tanti. Un’esperienza che ricorderò sempre. Così come sarò sempre riconoscente a Costigliole. Alle scorse elezioni comunali sono stato il più votato e questa volta ho incrementato di quasi il doppio le preferenze. Detto questo, è giusto seguire l’indicazione di voto espressa dall’elettorato per Luigi Molinengo, ragazzo di assoluto valore, che potrà fare carriera in politica". 

Col senno di poi, vuole spiegarci le vere ragioni che avevano portato, quasi allo scadere della consiliatura,alla revoca delle deleghe all’assessora Paola Anghilante? Si mormora che fosse stato lei a convincere il sindaco Nasi ad assumere questa decisione. È così?

"Io e Paola Anghilante siamo stati in lista insieme con Cristina Allisiardi e poi cinque anni fa le ho chiesto di entrare a far parte del gruppo con Fabrizio Nasi. Purtroppo,non è nato quel feeling necessario in una squadra ed è poi venuta meno la fiducia tra lei e il sindaco. La scelta è stata condivisa in giunta, è stata molto sofferta e spiacevole. Si è deciso così per proseguire come gruppo e perché si doveva procedere spediti con il lavoro da fare. Comunque, Anghilante non deve viverla come una sconfitta o una fine, so che è impegnata in politica, avrà altre occasioni". 

Come vede il futuro politico-amministrativo di Costigliole?

"Il futuro naturalmente lo decidono i cittadini con il loro voto. E dall’esito di questa tornata sembra che i protagonisti delle amministrazioni future di Costigliole possano essere Fabrizio Nasi, Luigi Molinengo, Nicola Carrino, Veronica Capellino e Renato Giordanino. La conferma, poi, la darà solo il tempo, chi lavora bene ci sarà, altri potranno naturalmente nel frattempo emergere, come nomi nuovi. Altri potranno rientrare, avendo un ottimo seguito, ad esempio penso alla ex consigliera Silvia Madala. Un momento importante saranno le elezioni regionali, se saranno già il prossimo anno, in ogni caso, condizioneranno e non poco il futuro di Costigliole".

GpT

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