Attualità - 11 giugno 2026, 06:06

Alba aderisce per la prima volta alla Festa della Musica: il 21 giugno la città si riempirà di note

La vicesindaca e assessora alla Cultura Caterina Pasini: “È un modo per entrare a far parte di una comunità culturale che coinvolge città italiane ed europee”. Concerti gratuiti e generi diversi animeranno gli spazi cittadini nel giorno del solstizio d’estate

La Festa della Musica prevede un programma in ogni regione. Tutte le info:  https://www.festadellamusicaitalia.it/

La Festa della Musica prevede un programma in ogni regione. Tutte le info: https://www.festadellamusicaitalia.it/

Una festa nata nelle strade di Francia oltre quarant’anni fa e diventata nel tempo uno dei più grandi eventi musicali diffusi d’Europa. Quest’anno, per la prima volta, anche Alba entrerà ufficialmente nella rete della Festa della Musica, la manifestazione internazionale che ogni 21 giugno celebra la musica dal vivo attraverso concerti gratuiti, esibizioni spontanee e iniziative aperte a tutti.

L’appuntamento coinciderà con il giorno del solstizio d’estate, come avviene fin dalla prima edizione del 1982, quando il Ministero della Cultura francese lanciò un’iniziativa destinata a superare rapidamente i confini nazionali. L’idea era semplice: portare la musica fuori dai luoghi tradizionali, trasformando piazze, cortili, strade e giardini in palcoscenici accessibili a tutti.

Negli anni la manifestazione è cresciuta fino a coinvolgere centinaia di città europee. Dal 1985, Anno europeo della Musica, la Festa ha assunto una dimensione internazionale sempre più ampia e oggi rappresenta una rete culturale che unisce migliaia di musicisti professionisti e amatoriali nel segno della partecipazione libera e gratuita.

In Italia la svolta è arrivata nel 2016 grazie al coordinamento dell’Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica e del Ministero della Cultura. Nel 2024 le città aderenti sono state circa 850, distribuite su tutto il territorio nazionale.

“Quest’anno abbiamo aderito ufficialmente alla Festa della Musica e siamo iscritti al portale del Ministero”, spiega la vicesindaca e assessora alla Cultura Caterina Pasini. “Si tratta di una manifestazione internazionale nata in Francia e diffusasi in moltissimi Paesi europei. Ci è sembrato importante entrare a far parte di questa esperienza”.

L’obiettivo è quello di portare la musica in diversi punti della città attraverso una formula aperta e inclusiva, fedele allo spirito originario della manifestazione.

“Riempiremo la città di musica”, sottolinea Pasini. “Ci saranno appuntamenti distribuiti in vari spazi urbani e generi musicali differenti, dalla musica classica al folk, fino al blues e ad altre proposte. Ognuno potrà scegliere gli eventi che preferisce e costruire il proprio percorso all’interno della giornata”.

La Festa della Musica si fonda infatti su alcuni principi rimasti immutati nel tempo: concerti gratuiti, valorizzazione della musica dal vivo, partecipazione spontanea di musicisti professionisti e amatori, utilizzo degli spazi pubblici come luoghi di incontro e condivisione.

Per Alba si tratta di un debutto assoluto che guarda anche oltre il singolo appuntamento.

“È una realtà che coinvolge moltissime città italiane ed europee”, osserva l’assessora. “È un modo per entrare a far parte di una comunità più ampia di appassionati e operatori culturali, partecipando contemporaneamente a un’iniziativa che unisce territori diversi attraverso il linguaggio universale della musica”.

L’intenzione dell’Amministrazione è infatti quella di trasformare l’esperienza in un appuntamento stabile della programmazione culturale cittadina, inserendola nel percorso di crescita che accompagnerà Alba nei prossimi anni. Le iniziative si concentrano lungo via Maestra tra piazza Ferrero e Piazza Risorgimento con incursioni itineranti in tutto il centro storico dalle ore 18 alle ore 21. Programma dettagliato su visitalba.eu

Daniele Vaira

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