Attualità - 12 giugno 2026, 09:58

A Caramagna Piemonte la prima "Festa del Federcacciatore Piemontese": nel weekend stand, falconeria e convegni

Sabato 13 e domenica 14 giugno l'evento regionale itinerante. Il presidente Guido Dellarovere: "Siamo sentinelle del territorio, indispensabili contro i danni da cinghiali e per il monitoraggio della peste suina"

A Caramagna Piemonte la prima "Festa del Federcacciatore Piemontese": nel weekend stand, falconeria e convegni

Sarà il fine settimana di sabato 13 e domenica 14 giugno a battezzare la prima edizione della "Festa del Federcacciatore Piemontese". 

L'evento, organizzato dalla sezione provinciale Federcaccia di Cuneo insieme alla sezione di Caramagna, propone un ricco programma di convegni, mostre e attività per appassionati e famiglie. 

La manifestazione si aprirà sabato pomeriggio presso il cinema teatro comunale, dove è in programma un importante convegno tecnico incentrato sulla gestione e sullo stato della lepre. 

L'indomani, domenica, la festa si sposterà nel cuore del paese, tra via Luigi Ornato, piazza Boetti e piazza Castello. I portici cittadini ospiteranno stand espositivi e intrattenimenti di vario tipo, che spazieranno dalla rassegna cinofila dedicata alle razze da caccia fino ai giochi per i più piccoli, passando per esibizioni di falconeria, tiro con l’arco e momenti conviviali.

Nelle intenzioni degli organizzatori l’iniziativa punta ad aprire le porte del mondo venatorio all'intera cittadinanza, mostrando il legame con il territorio e il rispetto delle normative ambientali, con l’obiettivo di far diventare l'appuntamento un evento annuale itinerante in diverse zone della regione.

"Spesso la nostra figura viene criticata per mancanza di conoscenza – ha dichiarato il presidente regionale di Federcaccia Piemonte, Guido Dellarovere –. In realtà, il cacciatore è una figura socialmente utile. Siamo noi a monitorare costantemente il territorio per censire le popolazioni dei selvatici. Inoltre, Federcaccia mette in atto grandi operazioni per il contenimento delle specie invasive, a partire dal cinghiale, che oggi crea danni gravissimi all’agricoltura. Operiamo da tempo al fianco delle istituzioni per monitorare le aree colpite dalla peste suina africana (Psa). In questa emergenza, solo i cacciatori, insieme alle forze dell’ordine, si sono prestati concretamente per contrastare la diffusione della malattia. Questo dimostra quanto il nostro ruolo sia ormai indispensabile come custodi e sentinelle del territorio".

In allegato il programma completo. 

Files:
 PRIMAFESTAdel FEDERCACCIATOREPIEMONTESEvolantinopdf (6.9 MB)

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