Il nostro tempo come lo possiamo definire e raccontare? Qual è la sua intima essenza?
Sarà inaugurata domani pomeriggio, sabato 13 giugno, alle ore 17, la mostra intitolata “Il nostro tempo” presso Palazzo Sarriod de la Tour a Costigliole Saluzzo. Protagoniste le opere degli artisti Cristiano Lavalle, Aldo Galliano, Mario Conte e Cesare Botto.
Il tempo, o meglio il nostro tempo, nel suo inestimabile valore, pone in evidenza tutta la sua intima natura sfuggente muovendosi all’interno di una dualità che oscilla tra la percezione soggettiva, nell’esigenza di vivere il presente, e l’inevitabile scorrere degli eventi. Il tempo non può essere ridotto alla mera quantità che misura il moto delle cose mutabili secondo un prima e un poi: esso è soprattutto un movimento che dal passato va al presente ed al futuro, condizionato e forgiato dalla nostra percezione interiore, da come lo sentiamo, lo viviamo, lo subiamo, dalle tracce che lascia e deposita in noi. Il tempo qui, visto come estensione dell’Anima.
“Le immagini fotografiche e pittoriche che la mostra ci permette di osservare sono immagini di memorie, frammenti di ricordi, moti dell’Anima che si conservano nella nostra coscienza, che vivono in noi, sono frammenti di eventi reali, magari cronologicamente lontani, ma nello stesso tempo presenti e vivi in noi. - ci racconta il curatore della mostra Sergio Brocchiero - A queste fotografie, l’auspicio che si fa certezza, che con le loro suggestioni, la loro capacità evocativa, i loro ricordi, le loro emozioni, come i versi del poeta traguardino la realtà presente vincendo: di mille secoli il silenzio”.
Il nostro tempo, in mostra, è una riflessione: due pittori, Mario Conte e Cesare Botto e due fotografi Cristiano Lavalle e Aldo galliano nei quattro stupendi saloni di Palazzo la Tour a Costigliole Saluzzo, attraverso la propria arte cercano di interpretare il tempo. Il tempo in generale, il tempo in cui vivono-viviamo, ma anche il proprio.
L’esposizione è ideata dal Costigliolese Aldo Galliano e curata dal Dottor Sergio Brocchiero. Una mostra che non vuole minimamente indicare percorsi e tanto più soluzioni, ma un pò celebrare una frase del grande filosofo Seneca: “Non abbiamo poco tempo, ma ne perdiamo molto”.
Un viaggio intimo e profondo presso Palazzo Sarriod de la Tour a Costigliole Saluzzo, visitabile fino al 12 luglio, il sabato e la domenica (orario 14:30-18:30).





