Con la conclusione dell’anno scolastico 2025/2026 si chiude anche un intenso percorso di sensibilizzazione promosso dall’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada APS della provincia di Cuneo, realtà guidata dal presidente Aldo Abello insieme al segretario Valter Aimar, ex vigile del fuoco, da anni impegnata sul territorio nel diffondere la cultura della sicurezza stradale.
Un’attività che negli ultimi mesi ha coinvolto decine di istituti scolastici della Granda, dalle scuole primarie alle superiori, con incontri dedicati all’educazione civica, alla prevenzione e alla responsabilità alla guida. Ma il lavoro dell’associazione non si limita alle aule scolastiche: l’impegno prosegue infatti anche sul territorio, in stretta sinergia con Amministrazioni comunali, forze dell’ordine, Polizia Stradale, Comando provinciale dei vigili del fuoco di Cuneo, Polizie municipali – tra cui quella del Comune di Cuneo con la collaborazione di Paolo Ravera – , con la Provincia di Cuneo e la Prefettura.

I numeri degli ultimi 6 mesi di prevenzione nelle scuole
L’elenco delle attività svolte negli ultimi sei mesi restituisce il quadro di un lavoro capillare che ha attraversato l’intera provincia.

Nel dicembre 2025 l’associazione ha incontrato le classi quarte e quinte dell’istituto “Velso Mucci” di Bra. Tra gennaio e marzo si sono poi svolti incontri con le terze medie di Sommariva del Bosco e con le scuole medie di Bagnasco e Racconigi, quest’ultima coinvolta per tre mattinate.
Aprile è stato uno dei mesi più intensi: gli incontri hanno interessato gli studenti delle scuole medie di Vezza d’Alba, Canale d’Alba, Racconigi e Garessio, oltre alle classi quarte e quinte dell’istituto “Marconi” di Savigliano.
Nel mese di maggio l’associazione è stata presente nelle scuole medie della Valle Varaita: a Piasco, Venasca e Sampeyre, oltre che a Sanfrè con le seconde medie insieme al dottor Armando Vanni. Sempre a maggio si è svolto anche un importante momento formativo al Parco della Resistenza con i ragazzi del liceo “Peano” di Cuneo.
Giugno ha infine chiuso il calendario scolastico con gli incontri a Govone e con le classi quarte e quinte della primaria di via Quintino Sella a Cuneo.
A questi appuntamenti si è aggiunta la serata del 15 maggio organizzata insieme alla Polizia Stradale e a uno psicologo del traffico, dedicata agli aspetti psicologici e normativi della sicurezza stradale.
La rete territoriale e il Tavolo provinciale sulla sicurezza
Uno degli elementi centrali dell’attività svolta dall’associazione è la costruzione di una rete stabile con enti, istituzioni e territorio.
Un percorso che si è concretizzato anche nella costituzione, da parte della Provincia di Cuneo, del Tavolo di sicurezza stradale cuneese avviato il 12 maggio scorso. Un organismo di confronto e coordinamento che vede sedere allo stesso tavolo l’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, Inail – Direzione territoriale di Cuneo, Automobile Club Cuneo, Ufficio scolastico provinciale – ambito territoriale di Cuneo e le Fondazioni bancarie di Cuneo, Fossano, Savigliano e Saluzzo.
Il tavolo opera in collaborazione con la Prefettura e rappresenta uno spazio strategico per programmare azioni condivise sul fronte della prevenzione.
L’associazione sottolinea inoltre come il tema della sicurezza debba essere affrontato in modo trasversale, non soltanto sulle strade ma anche nei luoghi pubblici, durante eventi, manifestazioni, sagre e momenti di aggregazione. Una sensibilità cresciuta ulteriormente dopo i fatti di Crans Montana, che hanno portato a livello nazionale all’attivazione di misure capillari da parte delle Prefetture, compresa quella di Cuneo.
Gli ultimi interventi sul territorio
Tra le iniziative più recenti figura anche la presenza dell’associazione a Bra insieme ai rappresentanti del Comune e di Coldiretti per un momento dedicato alla sicurezza stradale dei lavoratori agricoli.

“Abbiamo consegnato ai lavoratori delle aziende agricole e agli ortolani 35 dispositivi di luce anteriori e posteriori – racconta il presidente Aldo Abello – per renderli più visibili e sicuri sia nel tragitto verso il lavoro sia negli spostamenti successivi. Grazie anche alla Fratelli Falco srl che ha contribuito economicamente alla spesa sostenuta”.
Già al lavoro per settembre
Il Tavolo per la Sicurezza Stradale tornerà a riunirsi nell’ultima settimana di giugno, quando saranno approfondite e valutate alcune delle ipotesi operative emerse nel corso dell’incontro.
L’attività dell’associazione proseguirà, invece, nei prossimi mesi. Per settembre è infatti già previsto un fitto calendario di interventi richiesti da istituti scolastici e realtà del territorio cuneese, con appuntamenti dedicati all’educazione civica e alla sicurezza in occasione di sagre, mostre, convegni ed eventi pubblici.
“Abbiamo terminato questo anno scolastico con la consapevolezza di aver fatto la nostra parte, ma il lavoro non si ferma qui”, spiega Aimar, segretario dell'associazione.

L’obiettivo resta quello di continuare a costruire una cultura della prevenzione condivisa, coinvolgendo giovani, famiglie, istituzioni e comunità locali per ridurre gli incidenti e promuovere una maggiore consapevolezza sui temi della sicurezza.





