Nuovo nome, nuovo statuto e un progetto di rilancio che punta ad ampliare la presenza sul territorio cuneese. L’Associazione Culturale Sarda “Andrea Parodi” Cuneo APS, nata dall’esperienza dello storico circolo “Ichnusa”, guarda al futuro con l’obiettivo di crescere, coinvolgere nuovi soci e trovare finalmente una sede stabile per le proprie attività.

(Il passaggio di consegne avvenuto nel 2025 tra il precedente e il nuovo direttivo del circolo sardo Icnusa oggi Associazione Culturale Sarda “Andrea Parodi” Cuneo APS)
Il rinnovamento è iniziato ufficialmente nell’aprile 2025, dopo il passaggio di consegne seguito alle elezioni che hanno portato all’insediamento del nuovo direttivo guidato dal presidente Antonio Michele Iecle insieme al vicepresidente Antonio Zedda. Un gruppo che resterà in carica fino al 2028 e che punta a rafforzare il ruolo del circolo come luogo di incontro culturale e sociale per la comunità sarda e non solo.
“Abbiamo deciso di ripartire dando una nuova identità all’associazione – spiega il presidente Antonio Michele Iecle – scegliendo di intitolarla ad Andrea Parodi per rendere omaggio a un artista che ha rappresentato profondamente la Sardegna nel mondo. Il figlio, con cui sono in contatto, ci ha dato il proprio patrocinio morale e per noi è motivo di grande orgoglio”.
Contestualmente al cambio di denominazione è stato modificato anche lo statuto e ampliato il numero dei componenti del direttivo, passato da 11 a 20 membri. Tra le principali novità c’è l’ingresso di un gruppo femminile composto da sei volontarie che si occuperanno di valorizzare il ruolo della donna nella tradizione sarda attraverso racconti, costumi, artigianato, cultura ed enogastronomia.
“Vogliamo dare spazio anche alla parte femminile della nostra storia e delle nostre tradizioni – prosegue Iecle – perché la Sardegna custodisce un patrimonio culturale enorme che merita di essere raccontato e condiviso”.
L’associazione conta oggi circa 130 tesserati tra nuovi iscritti e rinnovi effettuati dall’inizio dell’anno, con un bacino complessivo di circa 200 soci. L’obiettivo del nuovo direttivo è ampliare ulteriormente la partecipazione, aprendo le porte non soltanto ai sardi residenti in provincia di Cuneo, ma anche a tutti coloro che desiderano avvicinarsi alla cultura isolana.
“Le iscrizioni sono aperte a tutti coloro che vogliono scoprire da vicino la nostra storia – sottolinea il presidente –. Non bisogna essere sardi per partecipare. Il nostro intento è condividere tradizioni, musica e cucina con il territorio che ci ospita”.
Tra le attività già avviate e quelle in programma figurano pranzi tipici dedicati ai sapori della Sardegna, proiezioni cinematografiche e cortometraggi sulla storia dell’isola e sull’emigrazione, oltre alla volontà di riportare in provincia grandi feste sarde di più giorni come avveniva anni fa alla Bertello di Borgo San Dalmazzo.
“Vorremmo tornare a organizzare eventi importanti coinvolgendo i sardi di tutta la Granda – aggiunge Iecle – creando momenti di aggregazione aperti alle famiglie e alla cittadinanza”.
Il tesseramento offre inoltre alcuni vantaggi legati ai trasporti verso la Sardegna grazie alla convenzione FASI con l’agenzia Eurotarget di Milano, che permette di ottenere sconti sui biglietti per i traghetti. L’associazione sta lavorando anche a un progetto dedicato alle agevolazioni sui voli aerei.
Parallelamente prosegue l’iter per ottenere il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Sardegna, passaggio fondamentale per accedere a contributi destinati all’affitto di una sede, alle utenze e all’organizzazione di iniziative culturali con gruppi folkloristici e artisti sardi.
Proprio la ricerca di uno spazio rappresenta oggi una delle priorità del direttivo. Attualmente infatti l’associazione non dispone di una sede propria. In questi giorni, lo stesso tema è stato oggetto dell'incontro avvenuto a Cuneo con l’assessore comunale Alessandro Spedale, che ha manifestato attenzione verso il progetto, ma al momento il Comune non dispone di locali disponibili.
“Ci serve un punto di riferimento stabile – conclude Iecle – uno spazio dove poter organizzare incontri, laboratori, eventi culturali e accogliere le persone. Facciamo un appello a chiunque possa aiutarci a trovare una sede”.
Per informazioni, tesseramenti o disponibilità relative a eventuali locali è possibile contattare il presidente Antonio Michele Iecle al numero 349 2124725 oppure scrivere all’indirizzo email andreaparodicuneo@libero.it.





