Un viaggio intenso tra le pagine della letteratura contemporanea e le dure realtà dell'attualità. Nei giorni scorsi, le classi 3ª A Scientifico, 3ª B Scientifico e 4ª A Linguistico del Liceo "Ancina" di Fossano hanno vissuto un'importante opportunità di confronto incontrando lo scrittore Elia Rossi.
Al centro del dialogo, il suo ultimo romanzo, "Mother water blues". Il libro racconta una potente epopea di emancipazione e rinascita che ha come protagonisti due fratelli, Joshua e Samuel.
Costretti ad abbandonare la loro terra natale, la Nigeria, i due affrontano il dramma della migrazione per approdare a Milano. È proprio all'ombra della Madonnina che i fratelli cercheranno di rifarsi una vita e trovare il proprio posto nel mondo, affidando i loro sogni di riscatto al difficile e geometrico universo del pugilato. Un ring che diventa metafora di vita, dove ogni colpo incassato è una lezione e ogni vittoria una conquista sul destino.
L'incontro ha letteralmente catturato l'attenzione degli studenti. Tutt'altro che spettatori passivi, i ragazzi hanno animato il dibattito ponendo numerose domande all'autore, dimostrando una spiccata sensibilità verso i temi dell'integrazione, del sacrificio e della resilienza. Come ricorda il prof. Andrea Scarzello, organizzatore dell'evento, è stata "un'occasione preziosa per riflettere, attraverso la forza delle storie, sulle sfide del nostro presente e sul valore universale dello sport come strumento di riscatto sociale".
L'evento si inserisce nel ricco programma di iniziative culturali dell'istituto, confermando il Liceo Ancina come uno spazio aperto al dialogo e alla crescita critica dei cittadini di domani.





