Con l’arrivo dell’estate e l’aumento delle temperature, anche in provincia di Cuneo cresce la frequentazione di piscine, laghetti e aree dedicate al tempo libero all’aperto. Proprio in questo periodo torna al centro il tema della sicurezza in acqua, con particolare attenzione alla prevenzione degli annegamenti e alla tutela della salute dei bagnanti.
La Regione Piemonte ha aderito alla campagna nazionale promossa dall’Istituto Superiore di Sanità, affiancando alle attività di sensibilizzazione un costante monitoraggio delle piscine pubbliche e delle acque balneabili attraverso le Aziende Sanitarie e l’Arpa Piemonte.
I dati nazionali evidenziano come gli annegamenti rappresentino ancora oggi un fenomeno rilevante: in Italia si registrano mediamente oltre 300 decessi all’anno. Particolarmente esposti risultano i bambini, soprattutto quelli di età inferiore ai dieci anni, spesso coinvolti in incidenti legati a momentanee distrazioni da parte degli adulti.
Gli esperti ricordano inoltre che l’annegamento non sempre è accompagnato da richieste di aiuto o situazioni facilmente riconoscibili. In molti casi si tratta di un evento rapido e silenzioso, motivo per cui la sorveglianza continua dei minori resta una delle principali misure di prevenzione.
Tra le raccomandazioni diffuse in vista della stagione estiva figurano la scelta di aree sorvegliate da personale qualificato, il rispetto delle indicazioni di sicurezza, l’attenzione alle condizioni meteorologiche e il divieto di tuffarsi in zone non conosciute o con profondità non adeguata. Importante anche evitare brusche immersioni dopo una lunga esposizione al sole e favorire fin da piccoli l’apprendimento delle regole di comportamento in acqua.
Sul territorio cuneese, come nel resto del Piemonte, i controlli riguardano sia le piscine aperte al pubblico sia le aree di balneazione autorizzate. Le verifiche interessano la qualità microbiologica e chimica delle acque, il corretto funzionamento degli impianti e il rispetto delle norme igienico-sanitarie e di sicurezza.
L’invito rivolto a famiglie e frequentatori delle strutture è quello di informarsi sulle condizioni delle acque e sulle caratteristiche degli impianti prima di entrare in acqua. La combinazione tra comportamenti prudenti, vigilanza costante e controlli periodici rappresenta infatti il principale strumento per ridurre il rischio di incidenti durante la stagione estiva.





