C’è un momento, tra giugno e luglio, in cui alcuni paesaggi cambiano colore e profumo. Le colline si velano di viola, l’aria si riempie di note aromatiche e i filari di lavanda disegnano geometrie leggere tra borghi, abbazie, vigne e strade di campagna. La Provenza resta l’immaginario più celebre, ma anche la Langa custodisce campi di lavanda sorprendenti, spesso inseriti in contesti rurali di grande fascino.
Basta andare a Sale San Giovanni dove i campi di lavanda sono in piena fioritura. È una macchia dal color della serenità, che esplode in tutta la sua suggestione, tant’è che in molti non si fanno sfuggire uno scatto tra i cespugli.
A colpo d’occhio una spiga di colore viola dal profumo molto intenso. Proprio per questo la lavanda viene anche usata come profumatore di ambienti e biancheria. Andando più sul tecnico, la definizione specifica è un “genere di piante spermatofite dicotiledoni appartenenti alla famiglia delle Lamiaceae, come la salvia e la menta, dall’aspetto di piccole erbacee annuali o perenni dalla tipica infiorescenza a spiga”.
Siamo in un luogo di pace e relax in cui trionfa la meraviglia della natura, nella sua semplicità, immersi nelle proprietà inebrianti del fiore che seduce per profumo, colore e le mille virtù. Uno spettacolo da non perdere che evoca posti lontani, romantici ed eleganti, ma a portata di chiunque abbia voglia di fare una gita mozzafiato nel cuore delle Langhe.
A Sale San Giovanni, da metà giugno ad inizio luglio, la Lavandula angustifolia è in piena fioritura. Successivamente, informa il sito del Comune, si provvederà al taglio ed alla raccolta dei fiori che verranno trasformati, mediante distillazione, in profumatissimo olio essenziale biologico oppure essiccati.
Durante i weekend dal 20 giugno al 12 luglio, le strade di Sale San Giovanni che conducono ai campi di lavanda saranno percorribili dai turisti a piedi o in bicicletta. Quest’anno saranno presenti meno campi di lavanda rispetto alle scorse stagioni in quanto sono in atto rotazioni colturali previste nell’ambito dell’agricoltura biologica e biodinamica. La mappa aggiornata dei percorsi è disponibile nella sezione “scopri il paese”.
E poi vi aspetta “Non solo Erbe”, la Fiera regionale delle piante officinali e delle erbe aromatiche in programma il 27 e 28 giugno. Immersi in queste atmosfere, ci si trova catapultati in un universo parallelo, un mondo fatto di mille sfumature, profumi, suoni e sensazioni uniche.
Passeggiare cullati dal cinguettio degli uccelli e dalla danza delle piante mosse dal vento, avvolti dall’inebriante profumo di lavanda è un’esperienza di pura magia. Tra profumi unici e una tempesta di emozioni.
Insomma, chi crede che questo spettacolo sia appannaggio esclusivo della Provenza, dovrà ricredersi. Le distese viola-blu sono diventate un’icona delle Langhe, un luogo imprescindibile per chi cerca bellezza e armonia nella natura.
Proprietà della lavanda
Tra le piante medicinali la lavanda è una delle più classiche, e non solo per il proprio benefico profumo, ciò che però molti non sanno è che in natura esistono 28 sottospecie di lavanda, ognuna con le sue caratteristiche.
Secondo studi erboristici la lavanda è nota per la sua capacità di migliorare il rilassamento e aiutare a prendere sonno. Il decotto si prepara aggiungendo un cucchiaio raso di fiori secchi in 250 ml di acqua bollente. Si copre il tutto, lasciando riposare l’infuso e si filtra dopo 10 minuti. È possibile anche realizzare piccoli sacchetti o cuscini di lavanda per apprezzare il gradevole profumo che favorisce il relax.
Questa pianta viene impiegata in diverse modalità. C’è l’imbarazzo della scelta: si va dalle candele agli oli essenziali, dai sali ai saponi, creme, shampoo, bagnoschiuma e ovviamente la lavanda viene usata anche come spezia in cucina.
Ma il regno d’elezione della lavanda resta la pelle: l’olio essenziale ricavato dalle spighe viola, infatti, elimina l’eccesso di sebo, favorisce la cicatrizzazione delle lesioni e promuove la formazione di nuove cellule dell’epidermide. Con i fiori di lavanda è possibile anche realizzare scrub per il viso oppure creme e unguenti per il corpo. In pratica, è un portentoso anti-età, un talismano vegetale che vale la pena di andare a cercare, per riempirsi gli occhi (e il naso) di bellezza.





