Politica - 18 giugno 2026, 15:59

Caso Ferrante Aporti, Bergesio: “Mai violenza nei luoghi di rieducazione”

Interrogazione in Senato al ministro Nordio: focus su tutele per i minori, organici e sostegno alla Polizia penitenziaria

Giorgio Maria Bergesio

Giorgio Maria Bergesio

“Un luogo di rieducazione non può trasformarsi in uno spazio di violenza, soprattutto quando si tratta di minori: accogliamo con favore le iniziative e gli investimenti che il Ministero della Giustizia e il Governo stanno mettendo in atto per potenziare il sistema carcerario italiano”.

Così il senatore piemontese della Lega Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente della Commissione Attività Produttive a palazzo Madama, durante il Question Time al Senato con il ministro della Giustizia Carlo Nordio in merito alle presunte torture subite da un minore all'interno dell'istituto penitenziario minorile "Ferrante Aporti" di Torino.

“Questa vicenda - spiega Bergesio - tocca la coscienza di tutti noi e ci ricorda quanto sia necessario mantenere alta l’attenzione su una materia delicata, che coinvolge la sicurezza degli istituti e l’avvenire di tanti ragazzi. Chi sbaglia deve pagare ed essere inserito in un percorso di rispetto delle regole, ma lo Stato ha il dovere di non abbandonare questi giovani, garantendo concreti percorsi di recupero”.

Il senatore continua: “Bene i provvedimenti per il comparto minorile, dall'ampliamento degli spazi al potenziamento degli organici. Voglio ringraziare in particolare la Polizia Penitenziaria per l'encomiabile dedizione. Quello che chiediamo oggi - conclude - è un supporto vero a tutto il personale che lavora negli istituti penitenziari: l’impegno dell’Esecutivo su questo deve rimanere costante”.

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