Archiviata la prova di italiano, gli studenti si cimenteranno oggi con la prova più temuta, quella dedicata alla materia di indirizzo.
Nel labirinto dei Licei le scelte ricalcano i grandi classici dell'esame di Stato. Gli studenti del Classico dovranno misurarsi con una versione di Latino, mentre allo Scientifico, comprese le opzioni di Scienze Applicate e l'indirizzo Sportivo, la materia designata è Matematica.
Scienze Umane guiderà l'omonimo liceo, laddove l'opzione Economico-Sociale vedrà i candidati confrontarsi con Diritto ed Economia Politica. Lingua e cultura straniera 1 sarà invece la protagonista al Linguistico, e Teoria, analisi e composizione impegnerà i ragazzi del Musicale. Fanno eccezione, per la presenza di commissari interni, il Coreutico con Tecniche della danza e l'Artistico con le Discipline progettuali e laboratoriali legate ai singoli indirizzi.
Anche per gli istituti tecnici il focus è fortemente orientato alle discipline cardine del percorso di studi, quasi tutte gestite da docenti esterni. Economia aziendale sarà la materia d'esame per l'indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing, mentre Discipline turistiche e aziendali caratterizzerà la prova del Turismo. I futuri geometri del settore Costruzioni, Ambiente e Territorio affronteranno Progettazione, Costruzioni e Impianti, mentre l'indirizzo Informatica e Telecomunicazioni vedrà lo svolgimento della prova di Sistemi e Reti. Meccanica, macchine ed energia spetterà a Meccanica e Meccatronica, laddove Tecnologie e progettazione di sistemi interesserà l'Elettronica. Per il settore Agrario si profilano Produzioni vegetali o Viticoltura a seconda dell'articolazione, mentre ai soli studenti di Grafica e Comunicazione è riservata una prova interna di Progettazione Multimediale.
Un discorso a parte riguarda gli Istituti Professionali del Nuovo Ordinamento. In questo caso la seconda prova non si focalizza su una materia teorica astratta, ma richiede la risoluzione di un caso pratico strettamente legato alle competenze del quinto anno. Nell'indirizzo Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera ci si confronterà con Scienza e cultura dell'alimentazione per l'articolazione cucina, e con Diritto e tecniche amministrative per l'accoglienza turistica. I Servizi Commerciali punteranno sulle Tecniche professionali, i Servizi per la Sanità e l'Assistenza Sociale su Psicologia generale e applicata, e l'indirizzo Manutenzione e Assistenza Tecnica sulle Tecnologie e tecniche di installazione.
Negli istituti professionali del vigente ordinamento, la seconda prova verte su competenze e nuclei tematici fondamentali di indirizzo correlati. I candidati all’Esame sono 527.747, un dato in aumento dello 0,6% rispetto ai 524.415 del 2025. In particolare, i candidati interni sono 513.738, mentre lo scorso anno erano 511.349 (un aumento dello 0,5%). Gli esterni sono 14.009 rispetto ai 13.066 del 2025 (un aumento del 7,2%). Per l’anno scolastico 2025/2026 è stato ammesso all’esame di maturità il 96,8% dei candidati.
A livello nazionale i dati ci mostrano che 273.959 provengono da indirizzi liceali, 167.104 dagli istituti tecnici e 86.684 dai professionali. In provincia di Cuneo i maturandi sono 4.745, mentre in tutto il Piemonte sono 33.648.
Il toto autori al Classico
L'ansia da foglio bianco si combatte a colpi di statistiche, anniversari storici e scommesse sulle piattaforme preferite dagli studenti. Considerando la struttura della prova introdotta negli ultimi anni – che non richiede solo la traduzione pura, ma anche una solida parte di comprensione, analisi stilistica e commento critico – i docenti e gli studenti stringono il cerchio attorno a pochi, grandissimi nomi della letteratura latina. Seneca, favorito assoluto, è l'autore più presente nella storia della Maturità (scelto ben 16 volte). Le sue riflessioni etiche e filosofiche – incentrate sul valore del tempo, sulla ricerca della felicidade o sul rapporto tra l'individuo e il potere – si prestano perfettamente alla struttura d'esame attuale, permettendo ai ragazzi di sviluppare commenti critici profondi e attuali. Segue Cicerone, il grande classico: con più di 20 apparizioni dal 1969 a oggi, il maestro dell'oratoria latina resta una costante “minaccia” (o certezza) per i maturandi. Se dovesse uscire un brano tratto dalle sue opere filosofiche o politiche, la sfida per gli studenti sarà districarsi tra i suoi periodi complessi e ipotattici, ricchi di subordinate. Infine, Tacito, l'outsider storico: se il Ministero dovesse optare per una traccia di stampo più storico-politico, il nome caldo è il suo. Manca dalle tracce da un po' di tempo e la sua prosa, secca, asindetica e densa di significato, rappresenterebbe uno scoglio tecnico notevole per la traduzione, ma ricchissimo di spunti per l'analisi del testo.
Attenzione alle possibili sorprese "minori" ma molto amate dai commissari per la chiarezza espositiva, come Quintiliano (con le sue riflessioni sull'educazione e la pedagogia) o Plinio il Giovane. Petronio e Velleio Patercolo sono stati presenti in passato, ma con minore costanza. Apuleio, Vitruvio, Macrobio, Claudio Mamertino e Aulo Gellio, invece, sono comparsi una sola volta, quindi sono meno prevedibili.
Il toto tracce allo Scientifico
La tradizione ministeriale suggerisce che i due grandi problemi d'esame si divideranno tra teoria pura e applicazioni pratiche. Da un lato i pronostici puntano sul classico studio di funzione, dove i candidati dovranno determinare i parametri di una curva esponenziale o logaritmica per poi calcolarne massimi, minimi, flessi e l'area sottesa attraverso gli integrali definiti. Dall'altro lato cresce l'attesa per un problema di realtà o modellizzazione matematica, un trend molto amato negli ultimi anni che potrebbe richiedere l'ottimizzazione dei costi di produzione di un oggetto o lo studio di un fenomeno fisico, come la traiettoria di un fluido o i circuiti elettrici.
Per quanto riguarda invece gli otto quesiti, che servono a testare la preparazione sull'intero programma del triennio, l'attenzione della vigilia si concentra sulla geometria nello spazio, con il calcolo dei volumi dei solidi di rotazione e la gestione di rette e piani in tre dimensioni. Restano caldissimi anche i teoremi fondamentali dell'analisi, in particolare Rolle e Lagrange, di cui il Ministero adora chiedere la verifica delle ipotesi, affiancati dall'immancabile quesito sul calcolo delle probabilità e il Teorema di Bayes applicato a casi pratici. In questo scenario, un ruolo determinante per la sopravvivenza dei maturandi sarà giocato dall'uso corretto della calcolatrice grafica, ammessa purché priva di calcolo algebrico simbolico, che diventerà lo strumento fondamentale per verificare al volo la correttezza dei grafici e dei risultati prima della consegna definitiva.





