Attualità - 20 giugno 2026, 09:24

Dalla Maremma all’Isola del Giglio, l’Unitre Moretta chiude l’anno accademico con un viaggio da ricordare

Cinque giorni tra arte, storia e paesaggi mozzafiato in Toscana. Il direttivo: “Condivisione, amicizia e cultura sono stati i veri protagonisti”

Dalla Maremma all’Isola del Giglio, l’Unitre Moretta chiude l’anno accademico con un viaggio da ricordare

Si è concluso con entusiasmo e soddisfazione il viaggio di fine anno accademico 2025-2026 dell’Unitre di Moretta, che dall’8 al 12 giugno ha portato soci e partecipanti alla scoperta delle meraviglie della Toscana e dell’Argentario, in un itinerario ricco di storia, arte, natura e cultura.

La prima tappa del soggiorno è stata Livorno, città fondata dai Medici e caratterizzata da un forte legame con l’acqua. Il gruppo ha visitato il suggestivo quartiere della Venezia Nuova, con il suo intreccio di canali, i celebri “fossi”, che scorrono tra palazzi storici e scorci di grande fascino. Dopo il pranzo al caratteristico Mercato delle Vettovaglie, il viaggio è proseguito verso Marina di Grosseto, immersa nella macchia mediterranea maremmana e affacciata su lunghe spiagge che si estendono lungo la costa.

Nei giorni successivi i partecipanti hanno avuto l’opportunità di visitare il Parco archeologico di Cosa e la celebre Tagliata Etrusca, testimonianze di un passato millenario che ancora oggi racconta la storia del territorio. Grande interesse ha suscitato anche la visita a Capalbio, uno dei borghi più affascinanti della Maremma, e al celebre Giardino dei Tarocchi, l’opera monumentale realizzata dall’artista Niki de Saint Phalle. Le ventidue imponenti sculture rivestite di mosaici e ceramiche hanno accompagnato i visitatori in un percorso immersivo tra arte, fantasia e simbolismo.

Particolarmente apprezzata è stata l’escursione all’Isola del Giglio. Accompagnati da una guida, i partecipanti hanno raggiunto il borgo di Giglio Castello, dominato dalla Rocca Aldobrandesca, da cui si gode una vista spettacolare sull’intero Arcipelago Toscano.

Il quarto giorno è stato dedicato alla scoperta di Pitigliano, la celebre “Piccola Gerusalemme”, con le sue case costruite sullo strapiombo della rupe tufacea. La visita ha toccato la Sinagoga, il ghetto ebraico e Palazzo Orsini, offrendo uno spaccato della ricca storia culturale e religiosa della città. Successivamente il gruppo si è spostato a Sovana, borgo medievale che diede i natali a Papa Gregorio VII, dove sono state visitate la Chiesa di Santa Maria Maggiore e la Cattedrale.

Sulla strada del ritorno non è mancata una sosta a Massa Marittima, nel cuore delle Colline Metallifere, con la sua scenografica Piazza del Duomo, la Cattedrale di San Cerbone e la preziosa Maestà di Duccio da Boninsegna, uno dei capolavori del gotico senese.

Anche quest’anno il viaggio di fine anno si è rivelato un’esperienza estremamente positiva sotto ogni punto di vista – commentano dal direttivo dell’Unitre di Moretta –. Oltre al valore culturale delle visite, abbiamo avuto l’opportunità di condividere momenti di amicizia e convivialità che rappresentano uno degli aspetti più importanti della nostra associazione. La partecipazione attenta e l’affiatamento del gruppo hanno contribuito a rendere ogni giornata piacevole e coinvolgente. Tornare a casa con nuove conoscenze, nuovi ricordi e una maggiore consapevolezza della ricchezza del nostro patrimonio storico e artistico è il risultato più bello che un viaggio possa lasciare. Desideriamo ringraziare Samuele, responsabile dell’agenzia di viaggi che ci ha accompagnato, per la disponibilità e l’assistenza garantite durante l’intero soggiorno. La professionalità nell’organizzazione e l’attenzione verso i partecipanti – concludono dall’Unitre - hanno permesso di vivere il viaggio in piena serenità. È stata un’esperienza che ha arricchito tutti noi e che conserveremo con piacere”.


 

AMP

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU