Curiosità - 20 giugno 2026, 19:34

Riscoperto l'antico sentiero del Passo del Canton, lo storico collegamento tra Entracque e Roaschia

Dopo decenni di abbandono, il tracciato è stato individuato e documentato grazie al lavoro di ricerca di Giovanni Bertagnin e Gianluca Biagini. L'itinerario, ora disponibile anche su Komoot, valorizza il patrimonio storico e naturalistico delle Alpi Marittime

Nella fotografia compaiono Gianluca Biagini e Giovanni Bertagnin al termine di una giornata di lavoro dedicata alla ricerca e alla sistemazione del tracciato storico.

Nella fotografia compaiono Gianluca Biagini e Giovanni Bertagnin al termine di una giornata di lavoro dedicata alla ricerca e alla sistemazione del tracciato storico.

Dopo decenni di abbandono e oblio, è stato nuovamente individuato e percorso l'antico sentiero del Passo del Canton, storico collegamento tra i comuni di Entracque e Roaschia, già riportato nelle cartografie IGM della metà del Novecento. 

La riscoperta è il risultato di un lungo lavoro  di ricerca sul territorio, documentato da Giovanni Bertagnin e Gianluca Biagini residenti nel comune di Entracque, svolto attraverso numerosi sopralluoghi, l'analisi delle cartografie storiche e diverse esplorazioni finalizzate all'individuazione dell'antico tracciato, ormai quasi completamente cancellato dalla vegetazione e dal trascorrere del tempo. 

Il percorso attraversa ambienti di grande interesse naturalistico e geologico, sviluppandosi prevalentemente su rocce carbonatiche tipiche delle Alpi Marittime. Il sentiero rappresenta uno dei pochi collegamenti storici tra la Valle Gesso e la zona di Roaschia, costituendo una testimonianza significativa della rete viaria montana utilizzata dalle comunità locali per secoli.

L'itinerario e’ consigliato a escursionisti esperti e’ ben tracciato e sistemato con poche possibilita’ di perdere la traccia simile come difficolta’ al passo del Van, passo dei ghiacciai o punto nodale.

La presenza di prati ripidi e di tratti esposti rende inoltre sconsigliabile la percorrenza in caso di pioggia, temporali o terreno bagnato.

Particolarmente interessante è il valore storico dell'iniziativa, che ha consentito di riportare alla luce un percorso ormai dimenticato e di documentarne nuovamente l'esistenza attraverso rilievi GPS e documentazione fotografica.

I tracciati GPS del percorso sono stati resi disponibili pubblicamente tramite l'applicazione Komoot, permettendo agli escursionisti interessati di approfondire la conoscenza di questo antico collegamento alpino.

La riscoperta del Passo del Canton vuole rappresentare anche un contributo alla valorizzazione della rete sentieristica storica delle Alpi Marittime, patrimonio culturale e paesaggistico di grande importanza per il territorio. 

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU